martedì 19 agosto 2014

AVVISO SPOSTAMENTO MIO BLOG --> www.bonfa.it

Volevo avvisare tutti i miei lettori, o chi capita per caso su questo mio blog, che l'indirizzo è cambiato.
Da questo momento in poi verrà aggiornato su altra piattaforma, il cui nuovo indirizzo è:


Prendete nota e grazie per la fiducia!

Ci vediamo dall'altra parte (intesa come nuovo indirizzo del blog!)

Fabrizio 

martedì 15 luglio 2014

Nuotare è pensare...

Da circa quattro mesi ho ripreso gli allenamenti in piscina. Ne ho trovata una comodissima vicino al lavoro
(questa in foto) e quindi, la mattina presto, prima di entrare in ufficio, mi dedico un'ora per il mio "wellness".

La piscina non è grandissima, ma molto funzionale e confortevole.

A parte i soliti discorsi sui benefici dati dal nuoto (allungamento muscolare, riposizionamento corretto della schiena, postura, etc) vorrei soffermarmi su quanto la piscina possa essere utile per pensare.

Infatti, durante i primi mesi dovevo curare il galleggiamento e cercare di andare dritto in corsia, fare 1 o 2 stili (stile libero e al massimo rana) e cercare di respirare correttamente.
Adesso, dopo 4 mesi, riesco a controllare meglio il mio corpo, fare anche lo stile a dorso, un accenno di stile a delfino e soprattutto...a pensare ad altro (lavoro, affetti, vacanze, etc) mentre mi alleno in vasca.

Ecco, diciamo che era proprio questo il mio obiettivo: allenarmi "in automatico" e pensare ad altro!



mercoledì 21 maggio 2014

L'espansione economica infinita...è finita. Guardare per credere!

Oggi non posso fare a meno di segnalare questo bellissimo articolo, che da uno schiaffo in faccia all'odierno consumismo sfrenato.
L'essere umano ha forse capito (complice la crisi economica) che non può continuare a espandersi per crescere, non è questa la strada per il benessere. Si sta distruggendo tutto!

Quando inizierete a leggere la prima cosa che penserete è: ma non è possibile, è un fake, una bufala...e invece se poi confrontate le immagini con i riferimenti cartografici di Google Maps avrete la certezza che non si tratta di un brutto sogno, ma di una durissima realtà.

Dobbiamo fermarci a pensare e a riflettere: è questo il mondo che vogliamo lasciare ai nostri figli?

Buona lettura e attendo commenti.

Dove finiscono le automobili invendute?

0_0

lunedì 12 maggio 2014

Il Personal branding ai giorni nostri.

Torno a scrivere sul mio blog preferito per mettervi a conoscenza di come ci si può autopromuovere senza
Personal Branding
spendere capitali e contando sul "passaparola".

Come fare a promuoversi nella società moderna e attirare le giuste opportunità senza investire per forza eccessivi soldi ed energie e offrire un’ immagine patinata? La risposta è il Personal Branding, applicare le tecniche usate dalle grandi marche alle persone.

Ho scoperto questo servizio gratuito che con 3 minuti ti da la possibilità di creare un CV accattivante, dinamico sulla falsariga di Vizify (purtroppo chiuso) o Brand Yourself.

Praticamente, partendo dal tuo profilo su Linkedin tira su un video con tutti i tuoi dati più significativi, che puoi sempre modificare in un secondo momento, e poi condividere sui vari social questo tuo "Curriculum in video" con tanto di voice-over e infografica!

Il servizio in questione si chiama RESU-ME ed è un tool della Adecco, uno dei leader di recruiting.


Provatelo come ho fatto io sul mio CV , il risultato non è male e magari qualcosa di buono arriva...!

In bocca al lupo.

mercoledì 20 novembre 2013

Perchè le istituzioni non usano i social network?

Il recente dramma che sta vivendo la Sardegna (il ciclone Cleopatra ha fatto morti, feriti e tanti senzatetto) impone una riflessione su cosa si poteva fare e cosa non si è fatto per salvare vite umane.

La Protezione Civile afferma di aver prodotto, circa 12 ore prima, un allerta meteo per condizioni "critiche" che poi l'ente regione non ha fatto circolare a dovere e tanti abitanti non sapevano nulla della calamità che si sarebbe abbattuta su di loro dopo poche ore.

Tanti altri abitanti invece avevano fatto circolare notizie che probabilmente hanno salvato vite umane e quindi la domanda è : perchè la Protezione Civile, la Regione Sardegna e le altre istituzioni non usano i social network per comunicare e avvisare per tempo?

Passata il ciclone adesso si assiste a una gara di solidarietà tra utenti di twitter ad esempio: attualmente gli hashtag (#) più utilizzati sono #allertameteoSAR e #Sardegna (oltre a #ForzaSardegna come tag di supporto ai tanti sardi che vivono questo dramma) per passarsi info e numeri utili per l'emergenza, offerte di aiuto.

La cosa che dispiace è che non si tratta di account ufficiali di enti, ma semplici utenti.

Questo deve far riflettere le istituzioni che sono veramente "indietro" e che hanno perso una occasione irripetibile per poter dare informazioni in maniera più capillare di un dispaccio telex o fax inviato a un ente che magari l'ha lasciato marcire su una scrivania e dopo poco si è scatenato l'inferno.Si poteva e si doveva fare di più, soprattutto pensando a chi non c'è più.

Abbiamo gli strumenti?Usiamoli!

Le istituzioni si devono dotare di un profilo ufficiale sui social network e comunicare bene.Deve essere obbligatorio. 


Ricordo che siamo nel 2013 e che quasi 50 anni fa l'uomo è andato sulla Luna.


mercoledì 23 ottobre 2013

Quando è meglio pubblicare sui social network? Bella domanda!

Una delle domande a cui si cerca risposta, per chi "mastica" social è capire quando, durante la giornata, è utile pubblicare post e avere un ritorno in termini di "like", "retweet" "pin-it".


In pratica, dalla bella infografica (frutto di uno studio di Fannit.com http://www.fannit.com/social-media-infographic-when-are-the-best-times-to-post/ ) che sotto riporto nel dettaglio, si nota che:  

  • su Facebook la fascia "hot" va dalle ore 6 alle ore 8 e dalle 14 alle 17. Si sconsiglia di postare nel weekend e dalle 22 in poi.
  • su Twitter si "cinguetta" meglio nel weekend e nella fascia post-pranzo dalle 13 e le 15. La sera si sconsiglia di twittare dopo le 20.
  • Google Plus invece va forte dalle 9 alle 11 e man mano si perde perchè la motivazione è soprattutto professionale e quindi legata agli orari di lavoro
  • Linkedin invece viene utilizzato meglio prima o dopo il lavoro e nei giorni centrali della settimana
  • Pinterest va al top il sabato mattina, forse perchè preparatorio al weekend, magari alla ricerca di qualche bella immagine di luoghi da visitare.
  • i Blog sono maggiormente seguiti il lunedì, venerdì e sabato, specialmente tarda mattinata. Viene da sè che sarebbe meglio mettere nuovi post/articoli durante quelle fasce.
Io sono parzialmente d'accordo con questa analisi, infatti la mia esperienza di utilizzo segue molto gli eventi nei quali posso essere coinvolto. Esempio, twitter lo uso la mattina presto e la sera tardi (anche perchè avendo il redirect dei tweet su facebook, ogni nuovo tweet diventa automaticamente un post sul mio profilo facebook). Il blog lo alimento il pomeriggio, ho un po' tralasciato Google Plus e Pinterest, ma ogni tanto li rianimo un poco...

INFOGRAFICA




E la vostra esperienza di utilizzo è allineata con quella di Fannit? 


Al prossimo articolo e nel frattempo....passaparola!