lunedì 20 dicembre 2010

IMPREPARATI A TUTTO: a proposito di neve..

Venerdì 17 scorso l'italia,la capitale e tutta la sua provincia sono state flagellate da avversi fenomeni atmosferici di cui la neve è stato uno di questi. A dicembre nevica da millenni ormai ed è mai possibile che si resti completamente in balia degli eventi (ampiamente annunciati) nell'anno di grazia 2010?
La mia personale esperienza è stata veramente formativa e vorrei condividerla con tutti voi.
La mattina del 17 il cielo è sgombro da nubi, fa un freddo becco ( -3 gradi centigradi a Riano alle ore 7.45) e mi appresto a uscire di casa, ma preventivamente metto le catene in auto, che non si sa mai... Son 3 giorni che si legge e si vede in ogni notiziario che si prevede neve sulla capitale alle ore 13.00.
Mi dirigo al lavoro facendo il solito giro auto-stazione treni -autobus -a piedi e in 1 ora circa arrivo a destinazione.
La giornata vola via e alle 13, puntualmente, inizia a fioccare in maniera sempre più copiosa.
Da Riano arrivano notizie tremeabonde: bufera di neve, vento, tutto nuvoloso e cala la sera in anticipo. Sulla via del ritorno il treno parte in ritardo per anomalie sugli scambi (forse il tanto freddo, ampiamente previsto, sta facendo danni) e arrivo alla stazione dove ho parcheggiato l'auto e trovo una fila di circa 1 km prima di arrivare a prendere la via flaminia, che risulta sgombra da neve ma bloccata da tutti gli automobilisti che sono tornati a casa tutti insieme dalla capitale...alla faccia delle partenze intelligenti.
Giro l'auto e mi dirigo sulla via tiberina che risulta sgombra da neve (probabilmente la Protezione Civile e/o l'Anas, con i mezzi spazzaneve e spargisale, hanno fatto il proprio dovere?) e svolto, dopo circa 10 km, al bivio per Riano.
Da adesso in poi, una storia di ordinaria follia: la strada non è più battuta da mezzi idonei per togliere neve e ghiaccio e si avvertono le prime avvisaglie: auto in panne sul ciglio della strada, incidenti, ghiaccio per terra. A fatica percorro circa 1 km facendo molta attenzione a non frenare di colpo e tenendomi a debita distanza dall'auto che mi precede. Finisce la strada in piano e decido di proseguire, iniziando una leggera salita. Vorrei montare le catene per andare sicuro, ma di imbecilli in strada se ne vedono tanti...senza catene! Se anche le montassi non andrei da nessuna parte in quanto chi mi precede resta impantanato in mezzo alla strada e subito dopo altri...e altri ancora! Per fare 200 mt ci metto quasi 1 ora, senza la possibilità di svoltare o girare da altre parti: è tutto bloccato. L'imperizia di tanti automobilisti e la mancanza assoluta di supporto da parte dei mezzi della Protezione Civile cittadina (grosso vanto per la ns città), dei Vigili Urbani, e delle forze dell'ordine in genere fanno si che si crei un grosso blocco stradale.  
Sarebbe bastata una pattuglia di vigili che faceva passare solo chi aveva le catene a bordo per evitare tutto quel caos!
Dopo circa mezz'ora di attesa in fila decido di lasciare l'auto nella prima piazzola libera disponibile, chiudo tutto e decido di incamminarmi verso casa: mancano circa 2 km all'arrivo...ed è tutto in salita.
La fortuna mi assiste e vengo riconosciuto da un abitante della zona che si rende disponibile ad accompagnarmi fin sotto casa: lui ha le catene montate e riesce a svicolare per stradine (tutte completamente innevate e quindi impraticabili) e in 10 minuti mi porta a casa. Lo ringrazio tanto e arrivo in tempo per la cena: considerando gli eventi avversi è un grosso risultato. So di amici che sono rientrari dopo 4-5 ore di viaggio!
La mattina seguente la tanta pioggia caduta aveva sciolto la neve e il ghiaccio rendendo possibile il recupero della mia auto.
Un plauso va ai tanti volontari (tra cui mio cognato) che si sono adoperati per pulire le strade per tutta la notte (mi ha raccontato di certi automobilisti veramente inetti che si mettevano di traverso davanti allo spazzaneve per non farlo passare, non sapendo che solo stando dietro a questi mezzi si ha la possibilità di camminare sulle strade innevate), e una fortissima tirata di orecchi per chi doveva garantire ordine e sicurezza e non l'ha fatto.
La sera, vedendo le notizie al TG, i tanti posti dove tutto è rimasto bloccato per 3 cm di neve (come nel mio paese) mi portano a confermare il pensiero che l'Italia resti un paese perennemente impreparato ai grandi eventi atmosferici. Ma in Svezia, Finlandia e Norvegia come fanno? Se utilizzassero il nostro stesso "non-metodo" si sarebbero estinti da secoli.
Speriamo che vada meglio alla prossima...nevicata!

martedì 7 dicembre 2010

A proposito di Cloud Computing...

La settimana scorsa, per motivi lavorativi, sono stato 3 giorni a un corso/seminario/conferenza dal titolo "Enterprise Web e Cloud Computing" tenutosi a Roma e organizzato dalla Technology Transfer.
I docenti, di primo livello e all'avanguardia erano :
Il corso era in inglese (ovviamente!) e con traduzione simultanea in italiano.

Sono stati 3 giorni veramente "pieni" e stare 8 ore ad ascoltare questi argomenti, per chi è del mestiere, è veramente appagante. Si è parlato dei 3 tipi di cloud: Pubblico, Privato e Ibrido, con una analisi dettagliata di costi/benefici.
La struttura espositiva è stata la seguente: 11 sessioni da 1 ora e 45 l'una nelle quali si alternavano i docenti e 1 sessione di confronto (chiamata PANEL) con domande e risposte alla presenza di tutti i docenti.

Non voglio annoiarvi troppo con le spiegazioni tecniche sul Cloud Computing, ma per chi fosse interessato, lascio tutti i riferimenti sotto.

Le società (vendor) più mature per fare il Cloud Computing e che mettono a disposizione tutta l'infrastruttura (PaaS e IaaS) sono, manco a farlo apposta, americane e si chiamano Salesforce, Teradata, Amazon, Google e Microsoft.
Tirando le somme, quello che è uscito fuori è che conviene un cloud ibrido per dimensioni aziendali medio-piccole, o in alternativa un cloud pubblico nel quale esporre servizi non "core" dell'azienda. Di solito si parte con piccole realtà tipo una parte dei siti web,servizi di statistiche e alcuni tipi di documenti. Di solito non si migra su cloud la parte di database soprattutto se grande (parliamo di terabyte di dati) e/o con dati sensibili.
Putroppo non posso condividere le presentazioni (si tratta di 12 file PDF pieni di utilissime info e del peso totale di circa 200 MB) che sono la chiave di lettura per il mio personale glossario, ma chi fosse interessato può contattarmi.



BREAKING NEWS!
  1. Sembra che SKYPE (la nota piattaforma di video-telecomunicazioni  via web) stia pensando di migrare  gran parte dei suoi servizi su piattaforma Cloud (in modalità PaaS)...staremo a vedere! 
  2. Una società inglese (EMC) ha commissionato alla CEBR una ricerca che stima in circa 35 miliardi di euro (!!) i possibili introiti (annuali) italiani per un spostamento su cloud di prodotti/servizi. WOW!



TITOLI SESSIONI (con pdf associato, ma non pubblicato):
 
  • Enterprise Cloud Computing: Tecnologie, Tools e Casi d’Uso (David Linthicum)
  • Cloud Application Architectures (George Reese)
  • Convergenza fra Cloud Computing e SOA (David Linthicum.)
  • Il come e il perché del Database Management nel Cloud (Colin White)
  • Il Cloud privato (George Reese)
  • Sviluppo applicativo nel Cloud (Ed Yourdon)
  • Integrare i dati dell’Enterprise con i dati del Cloud (Mike Ferguson)
  • Enterprise Web e Cloud Computing: Stato dell’Arte (Colin White)
  • Implementare un sistema di BI SaaS in un ambiente di computing Cloud (Mike Ferguson)
  • Futuri trends dell’Enterprise 2.0 (Ed Yourdon)
  • Supportare i lavoratori mobili in un ambiente Enterprise Web e Cloud Computing (Colin White)


GLOSSARIO

RIFERIMENTI DOCENTI:


martedì 16 novembre 2010

Come pubblicare un libro (2.0)

Grazie a un carissimo amico ho scoperto questo utilissimo sito IL MIO LIBRO che potrebbe essere utile a chi volesse pubblicare un manoscritto con poca spesa e magari con la speranza di essere "notato" dalla grande distribuzione e dai grandi "vendor". Di solito, quando si scrive un libro il grosso problema è trovare un editore serio, capace, con i contatti giusti e poco esoso, soprattutto all'inizio.
IL MIO LIBRO permette di stampare un libro in più copie per proprio conto oppure di venderlo tramite la loro distribuzione. Basta registrarsi, andare nella sezione CREA e STAMPA caricare il libro da pubblicare in formato DOC, PDF o PPT (anche le presentazioni powerpoint vanno bene) scegliere titolo, sottotitolo, formato, copertina,numero di pagine, numero di copie e il gioco è fatto...a un modico prezzo (100 copie di un romanzo di 140 pagine costano circa 500 euro).  Se poi lo si vuole vendere allora si inserisce il prezzo nella quarta pagina di copertina e si procede con la pubblicazione. Non resta che provare a vedere che succede, provetti scrittori.

mercoledì 27 ottobre 2010

Re-Wired!

Non so se ne siete a conoscenza, ma dall'8 ottobre è in linea il nuovo sito di WIRED che in realtà si divide in 6 sottositi tematici (Wired vero e proprio, GadgedLand, Italian Valley,Wired TV, Daily Wired e Wired MAG) tutti allineati (è sempre visibile il tempo dell'ultimo aggiornamento). Si può registrare il proprio profilo anche utilizzando l'account di Facebook. Io consiglio sempre di abbinare la rivista al sito, tanto i 24 numeri mensili costano solo 28 euro (in edicola la rivista costa 4 euro, quindi l'abbonamento di 2 anni è un bel risparmio!)  e il sito è gratis.
Sulla rivista si sono anche inventati un meccanismo (gratuito) per segnalarti approfondimenti sugli articoli più interessanti: tu digiti sul tuo cellulare il numero telefonico riportato in un apposito spazio nell'articolo (chiamato 1Ring) e ti arriva un SMS con un codice da inserire sul sito per continuare a informarti su quell'argomento.Se non è innovazione questa!
Il sito è veramente innovativo ,anche se all'inizio sembra troppo vasto e ancora più "YET ANOTHER WEBSITE", ma dopo un po' si semplifica tutto.
Trovo molto interessante la sezione Italian Valley, dove ci sono tutte le idee, le proposte "made in italy" per dare una scossa a questo nostro belpaese da troppo tempo "assopito".  
I talenti ancora ci sono e bisogna farli crescere qua e non altrove!!!


Buona lettura :-)

martedì 12 ottobre 2010

U2 e il concerto di Roma (360 Tour 8 ottobre 2010 - Stadio Olimpico)

Venerdì scorso ho avuto la fortuna di assistere al concerto degli U2 allo stadio olimpico di Roma: era l'ultima tappa europea del glorioso "U2 360 Tour" iniziato ormai 2 anni fa.
Conosco bene questo gruppo che seguo dal 1993, quando andai a vederli allo stadio flaminio di Roma per lo ZooTV Tour. Tornai di nuovo a Roma nel 1997 (avevo una gamba ingessata per un precedente incidente che non sto a raccontare) all'areroporto roma urbe per il PopMart Tour e poi nel 2005 allo stadio olimpico per il Vertigo Tour.
Quello di venerdì scorso è stato veramente "devastante": il palco è qualcosa di mai visto, con l'Artiglio (The Claw), come lo chiama Bono che fa davvero impressione, poi vederlo in movimento è fenomenale.

Il biglietto non  era proprio economico: 109 euro per la tribuna monte mario e so che il biglietto per la RED ZONE (sotto il palco, anzi dentro!) si prendeva alla modica cifra di € 287,00 (duecentoottantasette!!!!), ma se c'è chi spende € 60, 00 per il concerto di Gigi D'Alessio allora questi degli U2 sono re-ga-la-ti!

In due ore e passa di concerto si è visto di tutto: luci multicolori e schermo mobile, cameraman appesi, guglia con luci stroboscopiche...sembrava di avere davanti una nave-robot spaziale, simile ai "tripodi" del film "La Guerra dei Mondi" di Spielberg.

Una vera e propria discoteca all'aperto (come si vede da questo mio video).

Ho messo un po' di foto sul mio Flickr album che rendono l'idea di "concerto" e mostrano l'Artiglio in tutta la sua maestosità.

La tracklist del concerto è stata la seguente:
  • Space Oddity (intro)/Return of the stingray guitar
  • Beautiful Day
  • I will follow
  • Get on your boots
  • Magnificent
  • Mysterious Ways
  • Elevation
  • Until the end of the world /Anthem (snippet)
  • Still haven't found …
  • Bad /All I want is You (snippet)
  • Mercy
  • In a little while
  • Miss Sarajevo
  • City of blinding lights
  • Vertigo/Teenage kicks (snippet)
  • Relax (snippet)/Crazy tonight (remix)/Two tribes (snippet)
  • Sunday bloody sunday /Get up stand up (snippet)
  • MLK
  • Walk On / You'll never walk alone (snippet)
  • Desmond Tutu speech / One
  • Amazing Grace (snippet) Where the streets have no name
  • Hold me, thrill me, kiss me, kill me
  • With or without you /Shine like stars (snippet)
  • Moment of surrender
con dei momenti veramente toccanti, ad esempio all'inizio di Still haven't found ...quando tutto lo stadio ha messo in scena la coreografia indicata dal sito U2Place.
Altro bel momento quando ha ricordato la dissidente birmana San Suu Kyi che è agli arresti domiciliari da tempo.
Credo che quest'ultimo sia il migliore concerto della loro storia e forse anche della storia rock musicale in genere..gli U2 sono veramente il top, anche se molti li definiscono una "banda di vecchietti"...e comunque se ancora vanno sul palco  i Rolling Stones allora i 4 di Dublino sono dei ragazzini in confronto.

Alla prossima e.... lunga vita agli U2!!


mercoledì 22 settembre 2010

Intanto paghi, poi l'anno prossimo...(a proposito di TARSU 2010)

 Qualche giorno fa mi è arrivato, come a tanti compaesani, l'Avviso Tarsu 2010 e quindi la bolletta dei rifiuti per l'anno corrente.
Con mia grande sorpresa (in realtà lo ha scoperto quel gran "segugio" di mia moglie) mi sono trovato 3 euro di interessi di mora per ritardato pagamento di quella relativa al 2009: io di solito, per non dimenticare i pagamenti preferisco saldare tutto subito in una unica soluzione i 114 euro, invece delle solite 3 scadenze mensili da 38 euro (settembre, ottobre, novembre).
La bolletta era di 117 euro: 114 sono di tasse e i famosi 3 euro di interessi della bolletta 2009. Premetto che da nessuna parte è scritto quando è la scadenza per chi paga in una unica rata e quindi , l'anno scorso la pagai 2 gg dopo la scadenza della prima (30 settembre 2009). Dopo una veloce consultazione con il servizio giuridico(sempre utile) di Altroconsumo, mi hanno indicato che il Comune di Riano ha messo un avviso sul proprio sito e quindi si sono accorti dell'errore....ma i soldi indebitamente versati li vediamo l'anno prossimo!!!
Come al solito, intanto paghi poi vediamo...la tipica burocrazia italiana!

martedì 21 settembre 2010

Discorsi in treno

Questa mattina sono venuto al lavoro con il solito amato-odiato trenino roma-montebello e mi accingevo a continuare la lettura del mio libro elettronico (dall'inizio dell'anno sono già a quota 20 libri letti). Dopo 2 fermate, precisamente alla stazione di Prima Porta, sale un gruppo di persone e alcune si siedono vicino a me, nei restanti posti liberi. Appena vedono il mio ebook reader subito parte le discussione su come funziona,quanto costa, sono meglio i libri di carta...e poi si passa a parlare del Digitale Terrestre, dei nuovi media digitali...e capisco quante persone abbiano tanto da dire e invece tacciono. Devo ammettere che non mi è dispiaciuto abbandonare la lettura del libro per conversare con loro e scambiarci punti di vista su svariati argomenti, tanto poi alla fine si arriva sempre alla politica e ,caso strano, la pensiamo tutti allo stesso modo! Proprio una signora del gruppo mi faceva notare che convergiamo quasi tutti alle stesse conclusioni, ma non ci si spiega come mai siamo tutti all'opposizione...quindi al governo chi li ha votati? L'atroce (condiviso) dubbio è che le nostre schede elettorali siano state taroccate?Chissà....ma intanto siamo arrivati al capolinea, ci si saluta cordialmente e, forse, ci si rivede domani...

lunedì 20 settembre 2010

L'importanza di un marchio

Per motivi lavorativi sto seguendo (oltre a tante altre cose) un bel progetto di Corporate Identity e la materia mi affascina molto.
Non avrei immaginato ,anche se non sono uno di primo pelo (lavorativamente parlando), che per la creazione di un marchio/logo o comunque di una nuova identità (che sia per una PA o per una azienda) ci fossero dietro tanto impegno,tanto lavoro, tanta pazienza e soprattutto tanta preparazione.
A monte di questo c'è una vera e propria scienza che studia i comportamenti degli utenti, le aspirazioni, i desideri, quello che vorrebbero vedere, come immaginano una cosa, un marchio.
Devo dire che la materia mi piace e non nego che un domani possa essere il fulcro di un mio nuovo lavoro :-)

lunedì 9 agosto 2010

Nuova politica in nuovo stato (Italia 2.0 ??)

Il tempo passa e l'italia risulta sempre più impoverita:
cervelli che vanno all'estero, comuni e provincie sull'orlo della bancarotta, soliti clientelismi, corruzione dilagante, debito pubblico alle stelle, disoccupazione ai massimi livelli di 15 anni fa, nuove generazioni private di tutto (meno che di telefonini e tv): ideali, voglia di studiare (stanno venendo su vere e proprie "mandrie" di somari!!), voglia di fare, senza spazi pubblici di aggregazione, stretti nelle città piene di automobili, smog e palazzi, poco verde, tutto a pagamento...cosa altro aggiungere?
I 17 anni di immobilismo hanno partorito 2 generazioni di giovani senza valori e ci vorranno almeno altri 20 anni per riportare tutto ai livelli pre-1993 Non è tutta colpa di Berlusconi (se è questo quello che volete veder scritto), ma dipende molto da noi e dal nostro immobilismo: dopo ogni puntata-inchiesta di Report, in un paese "normale" si sarebbe sollevata una rivolta che avrebbe portato alla scoperta di altro, fino alla giusta attribuzione di responsabilità, ma questo non accade (quasi) mai. Ogni tanto si solleva un "monito" dal Colle per riprendere i ns politici quando compiono palesemente qualcosa di scorretto, e poi si solleva lo "sdegno" per i fatti più gravi, fino ad arrivare al "cordoglio" quando ogni tanto muore un nostro militare all'estero, nelle contraddittorie "missioni di pace". Io non so a questo punto quale è la soglia di sopportazione di tutto ciò, ma credo che l'italiano finalmente si desterà quando gli verrà toccato l'orticello di casa...ma non dovrebbe mancare molto.
Di solito, le basi di un paese moderno e civile sono:
  • un forte senso civico
  • corruzione politica azzerata
  • certezza della pena
  • rispetto per le donne
  • merito a chi si distingue
  • lasciare libere le poltrone appena finisce il mandato
  • burocrazia amica delle imprese e dei cittadini
  • retribuzioni adeguate
ma da noi cosa è stato fatto, cosa è da fare e quanto di questo è andato perduto?
Le istituzioni che ci governano (i cui esponenti noi non votiamo più direttamente, grazie a questa immonda legge elettorale) fanno di tutto per spartirsi POTERE e POLTRONE (a Destra come a Sinistra) e poco importa se un operaio meccanico prenderà una pensione di 800 euro al mese dopo aver passato 40 anni sotto le auto a spaccarsi la schiena, oppure un cavatore (colui che rompe le cave per raccogliere tufo) guadagni 1200 euro/mese ,lavorando sotto il sole cocente. Poco importa se la pensione di reversibilità di una vedova sia di 300 euro/mese, poco importa che lo stipendio di un insegnante (magari precario) che deve dare insegnamenti ai ns figli sia di 1100 euro/mese.
Si parla tanto di fannulloni (soprattutto nel settore pubblico), ma chi li crea?Io pure, se non avessi tanto da fare mi annoierei e passerei il tempo in altro modo. Il malgoverno (e la mal-opposizione) creano tutte queste "sacche" di scansafatiche che proliferano impuniti e indisturbati. Quando poi arriva un dirigente che vorrebbe fare un po' di pulizia e razionalizzare metodi e competenze allora (dall'alto) lo mettono subito in condizioni di "non nuocere" al Sistema. Oggi viviamo periodi bui, con la Cassa Integrazione (CIG) che sta per finire per molti operai (padri di famiglia) messi in mobilità, con le ferie che il 50% del paese non può permettersi, con i pensionati che devono tirare la cinghia e le famiglie lasciate sole al loro destino: sono 20 anni che si parla delle politiche sociali per le famiglie, ma quali sono? I ridicoli assegni di maternità, le elemosine delle indennità di disoccupazione? Tutto questo dovrebbe farci capire che siamo un paese tecnicamente fallito, ma che la nomenklatura si guarda bene di pubblicizzare: guardiamo alla Grecia, ma noi siamo come loro...solo che loro non hanno un tipo che detetiene tutto il potere mediatico e quindi nasconde (bene) le vere notizie. La TV, nonostante il Digitale Terrestre (quindi più canali e più scelta) mostra solo il bello delle cose: programmi spazzatura, gossip, reality, telenovelas, tanta pubblicità, tanto calcio...tutte cose ottime per tener calme le masse. Fateci caso: è d'estate che fanno i programmi migliori (documentari, film e programmi culto...), ma da settembre a luglio la "monnezza" è servita!
E' tempo di rimboccarsi le maniche e decidere: i nostri figli non possono più pagare gli sbagli dei loro genitori...

martedì 3 agosto 2010

Montebello chiuso per ferie?

Mi scuso in anticipo, ma ultimamente sono costretto a parlare sempre dello stesso argomento: la linea Roma p.zzale flaminio - Viterbo nel tratto urbano ROMA-MONTEBELLO.

Sono giorni (se non settimane) che alla stazione di Montebello la biglietteria è chiusa e i tornelli per timbrare i biglietti DISATTIVATI!! Funziona solo il parcheggio, ma fino a una certa ora (diciamo fino alle 19).
Capisco che il personale costa, ma tenere la biglietteria chiusa e con le macchinette automatiche per i ticket perennemente fuori uso è veramente frustrante! Per abbonamenti e ticket giornalieri bisogna andare alla stazione si Saxa Rubra oppure al capolinea di Piazzale Flaminio....ma vi sembra una cosa normale?
Inoltre le corse giornaliere sono dimezzate per via dell'orario estivo e per le ferie del personale, ma nonostante tutto quasi tutti i giorni documento (anche per via fotografica) la soppressione di corse ,quasi senza avvisare.
Di controllori sui treni nemmeno l'ombra, ma questa è storia nota...

Speriamo che a settembre si ritorni alla normalità, ma come al solito il viaggiatore pendolare è l'ultima ruota del carro, nonostante "tenga a galla" la baracca!

mercoledì 21 luglio 2010

Attenzione a Viaggi del Ventaglio: è fallita!

Come riporta il sito Altroconsumo , la società Viaggi del Ventaglio è fallita. Chi ha prenotato viaggi o altro tramite questo operatore turistico dovrebbe disdire la prenotazione.
Sul loro sito istituzionale , ad oggi, non danno alcuna comunicazione: tutto sembra normale...

lunedì 12 luglio 2010

Linea urbana Roma-Viterbo: l'odissea continua!

Stamattina il treno urbano della linea urbana RM-VT delle ore 8.35 ,partito dalla staz. di Montebello, è arrivato in stazione , udite udite, alle ore 9.45!

Più di un'ora di viaggio (invece dei soliti 30 minuti) senza aria condizionata, con le fermate di 10 minuti al sole attendendo il verde, con il capotreno allo sbaraglio e tanti utenti ,incluso il sottoscritto e anche 2 bambini di pochi mesi in culla, molto sofferenti.
Non si sa l'origine del disservizio, ma tutto sembra dovuto alla caduta di un cavo elettrico (!!) alla stazione di Due Ponti, ma nulla di ufficiale.
I treni su cui si viaggia sono indecenti, senza aria condizionata, sporchi, brutti, ma almeno questa linea aveva nella puntualità il suo punto forte: ora neanche più quello!
Inoltre, da qualche mese sto documentando (anche fotograficamente) innumerevoli soppressioni giornaliere di treni e in alcuni giorni  ne ho contate addirittura dodici (praticamente un treno l'ora)!

Sempre stamattina ho letto su un cartello nella staz. di Montebello che dal 16 di luglio addirittura la tratta Civita Castallana-Viterbo sarà quasi interamente sostituita da bus navetta: tutto quanto a scapito dell'utente.

Di controllori non se ne vede traccia da tempo immemorabile e quando passano (1 volta ogni 3-4 mesi) ne salgono 4-5 a carrozza: quanto spreco di risorse.

Il prossimo passo sarà sicuramente quello di diradare le corse feriali,magari sostituendole con i bus navetta, e sopprimere quelle festive, sempre per il contenimento dei costi, con buona pace dell'utente che paga!

Questo, purtroppo, non sarà che un'ennesimo sfogo:le cose sono destinate a non cambiare in meglio, semmai in peggio!

Ho appena inviato questa segnalazione all'ATAC, tramite il loro servizio online ATAC RISPONDE, ma risponderà davvero?: 
Vorrei ringraziarvi per avermi fatto sudare tantissimo questa mattina sul treno partito dalla staz. di montebello alle ore 8.35 e giunto alla staz. di P.zzale Flaminio alle ore 9.50.
Vi ringrazio anche a nome dei bambini piccoli e degli anziani presenti sulla vettura rovente, puzzolente e sporca all'inverosimile.
 Con 4 capotreno sulla vettura nessuno sapeva l'origine del guasto, ma alla fine dal microfono hanno annunciato che la sudata era dovuta a "problemi tecnici". Alla prossima ...sudata e che il vostro stipendio sia sempre ben meritato! 

Tu ,uomo o donna, che stai leggendo questa mail mettiti una mano sulla coscienza,pensa alla tua famiglia e al disagio che potevano provare i tuoi genitori o i tuoi figli al posto nostro questa mattina, prima di cestinarla .Ciao. Fab
 

venerdì 9 luglio 2010

Discarica a Riano? No grazie!

Ieri sera sono stato a una seduta pubblica, presso il Comune di Riano, convocata dalla lista civica (di minoranza) "Uniti per Riano".
Riano si trova a Roma nord, sulla via Flamina a circa 20 km dal GRA (Grande Raccordo Anulare).
Quello che ho visto e sentito non  ha fatto dormire sonni tranquilli, ma provo a fare a un breve riepilogo di quello che ho capito:
  • nel marzo 2009 la società Co.La.Ri. (il cui presidente è Manlio Cerroni) che gestisce anche la discarica di MALAGROTTA (la più grande d'Italia e d'Europa) chiede alla Regione Lazio e al Comune di Riano il permesso per costruire una discarica in una zona di cave tra Pian dell'Olmo e Colle delle Rose, in località Riano.
  • dopo 2 giorni la Regione Lazio rifiuta la richiesta
  • immediatamente la Co.La.Ri. impugna il rifiuto presso il TAR con la seguente motivazione: solo 2 giorni per rispondere su un tema così complesso sono pochi e quindi c'è il dubbio che non siano stati presi in considerazione dalla Regione tutti gli aspetti importanti e non è stata nemmeno richiesta documentazione aggiuntiva
  • ad oggi il TAR deve ancora pronunciarsi!
Questo ritardo mi preoccupa e nel frattempo si affacciano altre ipotesi : un'altra discarica a Allumiere, un progetto di nuova discarica nel comune di roma ma praticamente attaccata a quella che si è presentata a Riano.
In tutti i casi la discarica tratterebbe tutti i tipi di rifiuti, anche i "tal quali" (quelli indifferenziati) e ,in situazioni di emergenza nazionale, anche rifiuti provenienti da altre regioni (campania e sicilia su tutte...).

Oltre al degrado ambientale una discarica produce solo morte!

Riano è il posto meno adatto per una discarica: vincolo paesaggistico e ambientale in essere, dislocato tra la storica Valle del Tevere e il bellissimo Parco di Veio.

La soluzione che ho in mente è quella più semplice:
  • produrre meno rifiuti
  • differenziare (mettetevi in casa 4 contenitori per plastica, carta, vetro/metallo e umido) come fa il sottoscritto.
  • comprare solo prodotti senza doppi imballi
  • riciclare
  • riparare (se possibile) il vecchio e non ricomprare sempre il nuovo 
E non ci sarà così la mole di rifiuti indifferenziati tale da "giustificare" una nuova discarica.

Vi consiglio di dare una occhiata a questo materiale informativo:
Dobbiamo tutti essere vigili e partecipare agli incontri, altrimenti l'ignoranza e il lassismo ci si ritorceranno contro!

Le discariche e gli inceneritori sono figlie della vecchia concezione di smaltimento: chiedete ai paesi culturalmente più evoluti del nostro (Germania, Finlandia,Svezia, Norvegia, etc. ) come smaltiscono i rifiuti:
  • ne producono molti di meno
  • riciclano almeno il doppio di noi
  • riusano quasi tutto!
Il grande problema è che da noi tutto si fa in emergenza: non si pensa assolutamente al domani e dopodomani, ma si pensa a tappare oggi le falle aperte l'altro ieri: così facendo,i nostri figli pagheranno tutti gli errori dei padri, purtroppo. Il concorso Comuni Ricicloni 2010 (di Legambiente) è un ottimo esempio italiano: scaricate il dossier!
Ci basta come stimolo a far meglio?

mercoledì 7 luglio 2010

Fratelli abruzzesi soli contro tutti...e contro SKY!

Oggi pubblico un contenuto non mio: mi è arrivato tramite una email da parte di un'amica e sono obbligato a farlo, la coscienza me lo impone:

Testo della mail:

- Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere.
Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una
scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla.
Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non
 pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo. Che io pago, in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. " Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."

Tutti devono contribuire SUBITO alla ricostruzione, soprattutto i nostri governanti!

martedì 6 luglio 2010

Il Self-Tracking ci salverà?

Il self-tracking significa letteralmente "auto-monitoraggio" ed è una agenda che tiene conto di tutti i parametri vitali e non, legati alla nostra esistenza.
Esiste un sito molto all'avanguardia per la tematica trattata chiamato CureTogether e che è un vero e proprio diario online dove segnare i propri parametri, stili di vita, orari...
La rivista WIRED nel numero di febbraio 2010 ne parlava ampliamente. Ha ripreso il discorso nel numero di Luglio, segno che l'attenzione cresce. Il self-tracking, se fatto bene è utilissimo, ma sarei più contento se il mio diario non fosse online ma privato: questo perchè ci espone a statistiche da parte di compagnie assicurative e affini, con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Sono quindi contro al Self-tracking "sociale", ma metterei volentieri a disposizione, in forma anonima, i miei dati in modo da aiutare i medici e la ricerca.
Se fate una ricerca su GOOGLE con la parola "self-tracking" (o con la omologa e criptica "Quantified Self Experimental Man Bodymedia") trovate ben poco, ma siamo solo all'inizio...

giovedì 1 luglio 2010

ATAC: l'utente si arrangi!

Stamattina prendo il solito trenino urbano Montebello-Roma Flaminio e "odo" un vociare di utenti imbufaliti: la biglietteria è chiusa da 3 gioni, i due distributori automatici di biglietti sono fuori uso e molti abbonati non potevano quindi fare nè l'abbonamento mensile e nè comprare il biglietto. Io, che per fortuna avevo già "fiutato" che sarebbe stato così, ieri sera avevo acquistato l'abbonamento mensile alla biglietteria della stazione di Roma Flaminio.
Mi è rimasta impressa una signora che si è diretta dal capotreno (che fumava allegramente con altri colleghi in attesa del verde per far partire il convoglio) manifestando il suo disagio e la sua paura per non poter fare il biglietto e quindi essere esposta a eventuali multe nel caso l'ormai estinta figura del CONTROLLORE si fosse manifestata su quella corsa. Il capotreno, invece di rassicurarla, le ha detto di chiamare i Carabinieri! Sarebbe bastato che uno di quei colleghi "fumanti" avesse aperto la biglietteria e tutto si sarebbe risolto. E' vero che l'ATAC ha aumentato il buco di bilancio da quando ha fatto la fusione con METRO e TRAMBUS, ma tagliare sui costi del personale chiudendo le biglietterie mi sembra veramente troppo. Stamattina ho scritto un reclamo sul sito ATAC, ma a che serve? L'altro (sui disservizi dei treni) è stato recepito, catalogato e girato a chi di competenza, ma le corse giornaliere continuano a saltare come birilli: almeno una corsa l'ora!
L'utente è davvero lasciato in balia di sè stesso...

AGGIORNAMENTO del 2 Luglio: MIRACOLO!!!!Questa mattina la biglietteria è aperta!

Calciatori Panini - figurine personalizzate

Ieri ho completato (finalmente) l'album dei Calciatori delle  figurine Panini 2009-2010 e ho scoperto un bel servizio online per farsi autonomamente le figurine con qualsiasi soggetto! Ho creato la foto per mio figlio Riccardo e sembra quella di un vero calciatore!

Pediatra o pizzicaròlo? Storia semiseria ma con un fondo di verità...

PREMESSA:  una mia amica porta dal pediatra la figlia di 6 mesi che ha tutte macchioline e bollicine sul viso e sull'addome.
segue il dialogo  tra la mamma e la giovane pediatra (che in realtà è la sostituta di quella di fiducia, che è in ferie).

MAMMA: guardi dottoressa, mia figlia ha avuto febbre per 3 giorni, poi ha "sfebbrato" e subito dopo sono comparse queste macchie sul viso. Cosa può essere?

PEDIATRA: ah, vedo. Potrebbe essere morbillo, comunque può tenere lontano la bimba? Sa, non ho avuto questa malattia e ho paura del contagio...

MAMMA: ma forse potrebbe trattarsi della "sesta malattia"? I sintomi e le macchie sembrano essere proprio quelle rivelatrici di tale patologia.

PEDIATRA: Ah, forse ha ragione. In effetti a guardare meglio mi sembra proprio la sesta malattia.

MAMMA (avrebbe dovuto dire): scusi, ma lei è sicura di essere una pediatra oppure fa il pizzicaròlo? Se non è pediatra mi faccia subito 2 etti di prosciutto cotto e 1 etto di mortadella...


La CONCLUSIONE la lascio a voi...

martedì 25 maggio 2010

Fine del disservizio?

Alla fine ATAC RISPONDE veramente, anche se molto evasiva: sono ancora in fase di accertamento...
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Egregio Signore ,

rispondiamo alla Sua segnalazione con la quale segnala alcuni disagi riscontrati sulla linea Roma - Viterbo (Ferrovie Concesse) di cui desideriamo innanzitutto scusarci.
La informiamo di aver interessato gli uffici e le strutture competenti per tutte le opportune verifiche del caso.
Spiacenti per il disagio, La ringraziamo per la segnalazione che ci offre l'opportunità di migliorare la qualità dei nostri servizi.

Cordiali Saluti

ATAC Spa
Direzione Mercato
Gestione Reclami

Riferimento Codice WEB: FFAEBDAB-19C3-4EB8-87BF-E0D717ED64E8
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A questo punto attendiamo fiduciosi i veri motivi del disagio....
Alla prossima!

lunedì 24 maggio 2010

Disservizio continuo....

Ci eravamo lasciati il 17 maggio e i treni urbani della linea Roma Flaminio - Montebello viaggiavano a singhiozzo con una media di un treno soppresso ogni ora. Nel'arco della giornata venivano quindi soppressi almeno 10-12 treni da piazzale Flaminio e pochi di meno all'altro capolinea della stazione di Montebello.

La situazione è peggiorata, se è quello che volevate sapere. 

Ho continuato a documentare i ritardi e le soppressioni e siamo arrivati al 21 maggio con 12 soppressioni da Flaminio. I treni sono pieni di gente all'inverosimile e si rischia veramente di essere soffocati, e tra poco il caldo farà il resto!

Qualche giorno fa ho inviato un formale reclamo alla Polizia Municipale e alla redazione de Il Messaggero e oggi mi è arrivata la notifica che la polizia municipale ha inoltrato il mio reclamo all'ufficio ATAC competente.  Vi chiederete come mai non ho scritto direttamente all'ATAC: ebbene, sul loro sito NON esiste uno "straccio" di email per le comunicazioni, ma esiste una sezione chiamata ATAC RISPONDE alla quale non sono riuscito a registrarmi...sarà stato un caso? 

Alla prossima!

lunedì 17 maggio 2010

Normale disservizio italia...


Come tutti i giorni prendo il treno (che è uno dei 3 mezzi di locomozione che ogni giorno utilizzo per andare al lavoro) e da circa una settimana osservo un disservizio che impera!
La linea ROMA-VITERBO la sera diventa un patimento continuo dato che vengono regolarmente soppresse, da circa una settimana, corse urbane nella fascia 18-20 e quindi il primo treno utile diventa un vero e proprio "carro bestiame": affollato, caldo e puzzolente!
Stamattina l'apoteosi inizia già alla stazione di MONTEBELLO, dove trovo un bel cartello con la lista dei treni urbani soppressi e penso:"...cominciamo bene!" Arriva il primo treno utile dopo circa 15 min e si parte per ROMA, ma il convoglio è lentissimo per due motivi: il primo è che ad ogni stazione raccoglie tutti i pendolari che stavano aspettando le corse "saltate" e già a SAXA RUBRA siamo tutti compressi,( tanto è che mi stavo quasi per convincere che avremmo violato una delle leggi fondamentali della fisica: l'impenetrabilità tra corpi solidi!), il secondo è che il treno si stava per guastare. infatti alla fermata ACQUA ACETOSA una voce maschile ci avvisa che saremmo dovuti scendere per prendere opportuna corrispondenza (e in effetti l'abbiamo trovata) per ROMA.
Quindi un viaggio che in media dura 25-30 min è stato doppiato e quindi dopo circa 1 ora siamo arrivati a destinazione.
Per fortuna che poi il bus è passato subito e quindi il mio ritardo è stato contenuto, ma che odissea!
Ho provato a scrivere al sito ATAC (ora comprende anche le linee ferroviarie dell'ex Metro ) ma non funziona nemmeno il servizio di registrazione per ATAC RISPONDE !Infatti dal sito ATAC hanno tolto tutti i riferimenti e-mail e, a parte un generico numero unico di mobilità (che non tratta i reclami) non hai altra possibilità di comunicare.


Stasera cosa mi aspetterà al rientro? Domani ve lo farò sapere...

lunedì 12 aprile 2010

Diritti d'autore?Come funzionano...

Ho iniziato a informarmi sui diritti d'autore qualche anno fa, un po' per lavoro e un po' per diletto, dato che volevo capire come proteggere le opere di ingegno, ma senza essere troppo fiscali e vincolati alla burocrazia.
Ho trovato il sito della CREATIVE COMMONS Italia che è stato veramente i-l-l-u-m-i-n-a-n-t-e: spiega per filo e per segno come proteggere i propri diritti mantenendo l'opera condivisa.
Tutto questo si è avverato grazie a quel genio chiamato Lawrence Lessig che per primo ha capito che proteggere l'opera non vuol dire soltanto "burocratizzarla" e legarla ad altre società (es. SIAE) ma soprattutto essere gestori del "copyright" (anzi meglio dire "copyleft") delle proprie opere di ingegno.
Vi consiglio due sue letture - Il futuro delle Idee e Cultura Libera, una visita al suo blog....
poi tutti a "(s)proteggere" le proprie creazioni!

lunedì 29 marzo 2010

Gli additivi sono dappertutto, ma se li conosci...


Ho la "mania" di leggere le etichette dei prodotti a scaffale, quelli del supermercato per intenderci.
Tanti anni fa ho iniziato il mio percorso di conoscenza per capire cosa ci dicono le etichette e le varie sigle che ci troviamo sopra: il libro guida è stato l'imbroglio nella zuppa (Grimm) di cui vi segnalo un articolo che vi consiglio di leggere: questo tizio, che ha lavorato nell'industria aromatica (e nell'IFF, l'industria degli aromi) racconta di quanta robaccia ci fanno mangiare ogni giorno tramite additivi, conservanti, surrogati di ingrediente e soprattutto AROMI ARTIFICIALI!
Ogni volta che vedo una pubblicità di un nuovo prodotto alimentare in TV non posso esimermi dall'andare a fare la spesa e non guardare la lista di ingredienti che lo compongono. Potrei fare 10 esempi di cattivi consigli pubblicitari, ma forse è meglio di no, altrimenti mi denunciano! Comunque sulla rivista Altroconsumo, sezione Alimentazione ne trovate tanti di "cattivi esempi" di prodotti ...
La prima regola per leggere l'etichetta è vedere la disposizione degli ingredienti: il primo della lista è il più abbondante e di solito si trova lo zucchero, poi nascosti troviamo alcune tracce di vero prodotto (es. estratto di tè allo 0,1% nelle varie bibite al gusto tè) e i famosi additivi/conservanti_/coloranti/Aromi. Quando troviamo la scritta "Aromi" è il caso di tremare un po', soprattutto dopo aver letto il libro che vi consiglio. Comunque su wikipedia, fortunatamente, troviamo ancora qualcosa che ci può aiutare: lista additivi chimici e lista aromi artificiali (incompleta). Se siamo quello che mangiamo, allora stiamo proprio messi male...

venerdì 19 marzo 2010

Provincia WiFi

Quasi per caso mi sono imbattuto nel progetto Provincia WiFi sponsorizzato, manco a farlo apposta, dalla Provincia di Roma, guidata da Zingaretti. Io mi sono registrato al servizio fiducioso dei tanto hotspot gratuiti come mostrato da mappa aggiornata . Ci si registra, fornendo un numero telefonico dal quale chiamare per conferma e si ricevono online e via mail le credenziali per accedere al servizio. Adesso metto il mio iPod Touch in modalità wifi ON e con radar...così vediamo se riesco ad acchiappare un hotspot gratuito. A breve (spero) una recensione del servizio, nel frattempo stiamo connessi :-)

venerdì 12 marzo 2010

Riciclare conviene a tutti


Qualce giorno fa sono uscito con tutta la famiglia per una passeggiata al lago e siamo passati per un paese chiamato Campagnano, in provincia di Roma.Vi consiglio di visitarlo perchè ha un bel centro storico, un piccolo castello visitabile e la domenica fanno il vivace mercato dell'antiquariato. Passando con l'auto ho notato tanti piccoli contenitori gialli e marroni davanti ad ogni casa e non ho visto nemmeno un cassonetto per strada: Campagnano, quindi, fa la raccolta "porta a porta" dei rifiuti! Tutto questo è meraviglioso, ma sarebbe ancora più bello farlo in ogni città, di qualsiasi dimensione. Qualche anno fa sono stato a Milano a trovare dei cari amici e mi sono sorpreso di quanto questa metropoli sia avanti: nessun cassonetto fuori le case, ma è dentro i palazzi che si fa la raccolta. L'umido viene raccolto direttamente tramite un pozzetto fuori il balcone che (nei condomini) porta tutto il rifiuto di cucina dentro un contenitore apposito che viene "smaltito" a parte. Quando la nettezza urbana milanese passa a raccogliere la differenziata e nota che nel contenitore della plastica ,magari per errore, ci sta qualche rifiuto vetroso o carta allora scattano le salate multe per tutto il condominio: questo è pazzescamente giusto! A Roma non se ne parla di "vera" differenziata e ci sono cassonetti ovunque per rifiuti indifferenziati :ad esempio, nella via dove abita(o abitava?) l'ex sindaco della capitale esistono SOLO quelli dell'indifferenziata! A Velletri (mio paese di origine) siamo alla preistoria e se la fanno è in pochissime zone. A Riano (roma nord) il paese dove abito adesso, dal 2009 fanno la Differenziata e mi sono attrezzato con 3 contenitori fuori di casa: uno per la carta, uno per la plastica e uno per vetro-alluminio.Forse un giorno non lontano mi doterò anche per fare il compostaggio per dire addio alla pattumiera!!
Come contenitori ho comprato quelli tipicamente utilizzati come portabiancheria, pagati 5 euro l'uno, semplici e fatti di plastica bianca. Sul coperchio di ognuno ho scritto, con un pennarello indelebile blu, cosa metterci dentro: plastica, carta,vetro. Non ho comprato quelli da 30-40 euro fatti "apposta" per la differenziata, in 3 colori diversi...bla bla... per 2 motivi: sono molto più piccoli dei portabiancheria che uso io e molto meno economici!
Dopo un anno e mezzo di raccolta mi ritengo molto soddisfatto e mi dispiace soltanto che non si sia potuto fare prima. Quando vedo ancora i vecchi cassonetti "all-purpose" penso che un paese civile e moderno dovrebbe farli sparire al più presto!

lunedì 8 marzo 2010

Il vostro nome "animato"


Da anni (dieci per la precisione) mi occupo, nei ritagli di tempo libero, alla creazione di nomi animati in formato GIF e SWF (Flash) che metto regolarmente a disposizione di tutti sul mio sito personale Bonfa.it . All'interno si trovano due macro sezioni: quella relativa ai nomi GIF (in ordine alfabetico) e quella con le animazioni FLASH già disponibili e liberamente scaricabili. Sto cercando di inserire nel nuovo sito BONFA (che spero di rilasciare entro l'anno) le altre 1000 (mille!) e oltre animazioni che non sono riuscito a caricare su bonfa.it. Cercate il vostro nome e. buon download, altrimenti...chiedete!

La nascita di un figlio e la dotazione minima...

Oggi parlo di un tema comune che deve affrontare chi si affaccia per la prima volta (come il sottoscritto) nel meraviglioso mondo dei genitori. Vorrei consigliarvi quelle 3-4 cose immancabili per una buona "dotazione" ad uso e consumo dei nostri pargoli.
Innanzitutto partiamo da un bel TRIO (Culla + passeggino + ovetto per auto) che rende facili il trasporto e la nanna del figlio per i primi mesi di vita. La culla si può utilizzare fino al III-IV mese, poi si deve passare al lettino, l'ovetto per auto fino al I anno di età (se il peso max è di 13 kg) mentre il passeggino fino a 3 anni (e anche oltre se il bimbo è pigro...). Dopo varie ricerche (internet, negozi specializzati tipo Premaman- Chicco - IoBimbo...) abbiamo deciso di prendere il TRIO Inglesina chiamato ZIPPY (ora anche in versione con seduta ribaltabile del passeggino - chiamato ZIPPY FREE) che si porta via con circa 480-500 euro. L'Inglesina vende anche un sistema modulare chiamato OTUTTO, ma mi sembra costare troppo. Ho visto (e provato) anche i Trio della Chicco, della Brevi, della Giordani (che costano un po' meno) ma l'Inglesina è molto più solido e in più ti regala anche la base per l'ovetto in auto, che gli altri vendono a parte, oltre a tanti accessori (paragambe, parapioggia, parasole...).
Passiamo al secondo "accessorio", cioè il lettino: quello si usa dopo il IV mese per la nanna e quindi deve essere solido, possibilmente in legno, con le ruote per portarlo in giro per casa (se la nanna le prime volte la fa in camera con i genitori piuttosto che in cameretta sua) e con le spondine scorrevoli in modo da poterlo poi utilizzare come divanetto.Se ha un capiente cassetto sotto il letto può essere comodo per riporre i suoi vestitini. In commercio ci sono ottimi letti FOPPA PEDRETTI (in legno) che costano circa 400 euro (senza materasso e senza cuscino) , sono semplici e leggeri.
Terzo accessorio è il seggiolone per le pappe, per lo svezzamento (dal V mese in poi) e vi consiglio 2 marche: Peg Perego e Chicco (serie Polly - modello 2 in 1). Aggiungerei anche il Brevi Jupiter e tutti stanno nella fascia 100-120 euro (da IoBimbo a Roma).
Infine, per la dotazione di saponi, olio, shampoo,pasta lenitiva io vado sicuro sulla linea FISSAN e se volete fare un regalo a una coppia di neogenitori, potrebbe essere la scelta giusta...
Ci state facendo un pensierino, eh? :-)

mercoledì 3 marzo 2010

Wired...per essere sempre "connessi"

Ho scoperto questa meravigliosa rivista mensile nel 2009 (da quando esiste la versione italiana) e mi sono subito abbonato. Pensate che c'era una offerta di 24 numeri (2 anni) a 28 euro, mentre in edicola ogni numero costa 4 euro! Io la comprerei solo per la copertina, che ogni mese è una meraviglia, eppoi è molto "visionaria". Non è la semplice traduzione della versione americana, ma è molto,molto di più. Il suo sito internet è fatto proprio bene e invoglia ad abbonarsi!
Wired tratta di tutto: temi tecnologici, di pensiero, filosofia e la consiglio veramente a tutti.
Più la si legge e più il cervello si ossigena: questo mese,ad esempio, ho preso spunto da un bellissimo articolo di Ray Kurzweil che parla della Singolarità: mi ha talmente affascinato che ho comprato subito il libro. In poche parole lui è fermamente convinto che tra 30-40 anni la capacità di elaborazione umana si fonderà con quella robot per dare vita alla "Singolarità". Da quel momento in poi non sarà più distinguibile la capacità di pensiero umano da quello robotico e si potrà fare di tutto: anche vivere "quasi" per sempre. Non credo sia un pazzo visionario e argomenta molto bene queste tesi nel suo libro.
Sempre Wired (Italia) si sta battendo per far assegnare il Nobel per la Pace 2010 a INTERNET.
Ogni mese aspetto con trepidazione l'arrivo della rivista e praticamente la "divoro".
Buona lettura a tutti!

martedì 2 marzo 2010

Ebook Reader e il (non) mercato italiano...

Non tutti sanno che sta avanzando molto rapidamente l'ondata di libri elettronici e quindi la carta sembrerebbe avere i giorni contati. Il libro cartaceo ha sempre il suo fascino e per certi versi è insostituibile: è un vero e proprio oggetto di compagnia e ci aiuta a rilassarci, ma il formato elettronico permetterà alla conoscenza di restare immortale.
In Italia stiamo purtroppo assistendo a un vero e proprio "contromercato" dovuto principalmente alla disinformazione e all'ostruzionismo. Da noi vengono venduti pochi modelli di ebook a prezzi veramente proibitivi: un ebook reader con schermo da 5 pollici, tecnologia e-ink (in tutto simile all'inchiostro del libro cartaceo, senza riflessi luminosi, senza retro-illuminazione) viene venduto a non meno di 250 euro, quando lo stesso modello negli Stati Uniti viene venduto a 199 dollari. Il nostro povero mercato italiano non viene quindi nemmeno preso in considerazione dalle grandi marche (Amazon con il suo ebook reader chiamato Kindle v1 e v2, Barnes&Noble con il suo Nook) e noi restiamo in "balia" di case editrici che vendono sui loro siti prodotti che sono già vecchi. Io ho comprato un Cybook Opus alla "modica" cifra di 249 euro (era il più vantaggioso come rapporto qualità/prezzo) e sono abbastanza soddisfatto: fa il suo onesto lavoro, si vede benissimo, non ha retroilluminazione, usa l'inchiostro elettronico (e-Ink) ma secondo il mio parere costa troppo, tanto è che in USA lo si porta a casa con 199 dollari (se lo si trova in quanto il modello potrebbe essere obsoleto).
Probabilmente la tecnologia che supporta gli ebook reader non è ancora matura, e nemmeno il nuovo prodotto della Apple, il famosissimo iPad non va bene come lettore di libri elettronici. Provate voi a leggere un libro con la retroilluminazione: è veramente fastidioso!
Io spero tanto che questo nostro mercato si apra verso il mondo digitale dei libri, la tecnologia si evolva e non dovremo quindi dichiarare un flop questi ebook reader prima ancora di averli provati.
D'altra parte i software per gestire i cataloghi di libri elettronici (in formato PDF, oppure ePub o Lit, oltre che DOC,TXT o RTF)già ci sono, tipo Calibre (il migliore e utile anche per convertire i libri in vari formati e sincronizzare il catalogo dell'ebook reader) o Sigil.
Buona e-Lettura!

lunedì 1 marzo 2010

My Product Selector di AltroConsumo


Trovo utilissimo questo servizio di confronto serio e imparziale tra prodotti. Come riportato nella pagina iniziale, "My Product Selector è lo strumento che ti permette di trovare il prodotto che fa per te, di conoscerne le caratteristiche e i risultati dei nostri test, di scoprire in quale negozio lo puoi acquistare al prezzo più basso." Il mio primo passo alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo inizia proprio da qui. Vi consiglio di farci una visita se cercate una idea regalo oppure avete visto un prodotto e volete conoscerne le caratteristiche, le opinioni, i voti, i prezzi. Ci sono televisori, grandi elettrodomestici, lettori mp3, macchine fotografiche,aspirapolvere...
Per chi vuole poi estendere il campo ecco un altro bel servizio: il Trovaprezzi !
Sicuramente una recensione positiva per un servizio che forse vi invoglierà a iscrivervi a AC!

venerdì 26 febbraio 2010

Generazione Touch


Ho 38 anni, sto appena scoprendo (come tanti) la tecnologia "touch" degli ultimi telefonini e penso a chi oggi ha 13-14 anni e ci si troverà immerso per tutta la vita, nuove tecnologie permettendo.
Il fatto di avere un dispositivo nel quale posso cliccare quasi ovunque (dipende se lo schermo è "full-touch" o semplicemente "touch") permette dei gradi di libertà impensabili fino a un anno fa e francamente non tornerei indietro alla "vecchia" tecnologia non-touch. Mi hanno regalato da poco un iPod Touch e lo uso come una naturale estensione della mia mano, del mio pensiero...in una parola: insostituibile!
Se si dispone di una connessione Wi-Fi gratuita (e ce ne sono in giro, almeno a Roma) posso controllare le previsioni del tempo, la borsa, tenere aggiornati i miei profili su facebook, twitter, friendfeed, linkedin...scaricare musica, ascoltarla in qualità stereo eccelsa.Posso scaricare la programmazione televisiva,giocare, scrivere note, leggere i feed RSS delle maggiori testate giornalistiche.E' tutto collegato!
L'iPod Touch è simile all'Iphone per struttura fisica, applicazioni e schermo full-touch, ma non telefona, non ha fotocamera e non ha microfoni. Io francamente non ne sento la mancanza, per telefonare uso un nokia con il quale mi trovo benissimo e del quale forse ne parlerò su questo blog.
Ci sono altri dispositivi "touch" di altre marche, ma credo che l'iPod-iPhone abbiano sempre il loro fascino.
Certo che i ragazzi di oggi sono proprio fortunati: nati e vissuti nel mondo digitale e nella nuova tecnologia...sempre che ne facciano un buon uso.
Alla prossima!

giovedì 25 febbraio 2010

Altroconsumo


Sono abbonato da circa 10 anni a una rivista mensile che ho scoperto piano piano e si è rivelata FONDAMENTALE per tutti i miei acquisti: sto parlando di ALTROCONSUMO.
Da semplice rivista (senza una pagina di pubblicità!) che fa paragoni tra oggetti/prodotti di uso comune, marche, servizi si è poi allargata a fornire anche altre cose interessanti: tratta temi di Alimentazione, Salute, Soldi, Tempo Libero, Casa , Tecnologia... La quota associativa oggi costa 77 euro l'anno e sono 12 numeri, quindi è un prezzo più che giusto. Il valore aggiunto è l'assenza di pubblicità, il parere obiettivo sui prodotti, le critiche e soprattutto l'attenzione verso i consumatori.
Inoltre c'è la possibilità di avere tante utili convenzioni: una carta di credito ALTROCONSUMO (senza commissioni, senza canone annuo) erogata da Banca Sella, sconti su tanti prodotti, la tutela legale e dispone di un motore di ricerca interno per avere la lista delle comparazioni qualità/prezzo su tantissimi prodotti di largo consumo.
Io la consiglio a tutti.

mercoledì 24 febbraio 2010

I Social Media stanno cambiando il mondo

Cifre spaventose per una realtà ormai in via di consolidamento.
Questo video (tradotto in italiano) mostra quanto sia possibile essere socialmente connessi a tutto e tutti, ovunque ci si trovi.
Buona visione!

L'importanza dei feed...


Qualche anno fa fece la comparsa la sigla RSS (acronimo di Really Simple Syndication) che stava a significare la possibilità di avere gli aggiornamenti dei siti che utilizzavano tali RSS, senza andare direttamente sul sito di riferimento.
Io li trovo utilissimi, a patto di non esagerare!
Basta avere installato sul proprio PC un software chiamato "aggregatore" (o feed reader) che va alla ricerca dei collegamenti RSS precedentemente caricati (oggi ogni sito di informazione dispone del canale RSS, anche ILPASSAPAROLA) e li aggiorna ogni qualvolta decidiamo noi. I maggiori software di aggregazione sono FeedDemon, FeedReader e altri, ma anche gli ultimi aggiornamenti dei maggiori browser web (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome) hanno all'interno un aggregatore. Chi dispone di un account Google può utilizzare Google Reader.
Nella colonna destra di questo blog ho messo alcuni dei miei feed (Wired, Ansa e Altroconsumo) che si aggiornano automaticamente.
Possiamo ricevere questi aggiornamenti anche tramite telefono, dato che i maggiori produttori hanno a disposizione nei loro cataloghi di applicazioni anche Rss reader.
Io personalmente ne ho installato uno gratuito sul mio Ipod Touch e funziona benissimo, quando trovo una rete wifi aperta nelle vicinanze...
E' bello essere "allineati", è ancora più bello decidere su cosa esserlo e non ricevere questo bombardamento di informazioni :va fatta una selezione.
Buon aggiornamento a tutti :-)

martedì 23 febbraio 2010

Proteggere Facebook da accessi "indesiderati"

L'ultimo rilevamento EURISPES dice che il 44% degli italiani dispone di una utenza attiva su Facebook.
Tanti utenti vuol dire anche tanti dati che, se non adeguatamente protetti, potrebbero essere usati per scopi diversi da quelli che ci prefiggiamo quando li condividiamo (anche inconsapevolmente).
Io credo che i nostri dati, per quanto condivisi, restano sempre nostri e quindi vadano protetti da accessi indesiderati,anche se ci sono sicuramente molti utenti che vogliono condividere tutto con tutti...a loro rischio e pericolo!
A tale proposito Sophos credo che abbia fatto un lavoro egregio pubblicando una sezione apposita relativa alle configurazioni di  opportuni livelli di protezione dei nostri dati : Privacy su Facebook
Di queste guide ce ne sono tante ,ma questa mi sembra abbastanza completa.

Astronomia

Da quando è nato il mio piccolo angelo Riccardo, ho sempre meno tempo da dedicare alla visione delle stelle e dei cieli, ma appena posso, posiziono il telescopio in balcone, mi munisco di coperta pesante e mi metto a osservare il nostro splendido cielo stellato. Dalle mie parti (roma nord) c'è poco inquinamento luminoso e quindi riesco a vedere bene le stelle più grandi ,i pianeti più vicini (Giove e Saturno su tutti) e qualche costellazione, oltra alla magica Luna. Prima di acquistare il telescopio ne ho fatte di ricerche e mi sono fidato molto di alcuni forum che mi hanno indirizzato verso un sito che vende tutto quello che serve. Il discriminante è stato il fatto che questo rivenditore aveva anche un canale skype (solo char, no telefono) per le richieste utente. Sono stati molto cortesi e mi hanno spiegato le differenze tra i tipi di montatura telescopica, i filtri, le esposizioni...e alla fine ho deciso.Prima di questo avevo fatto alcune "ricognizioni" dalle mie parti, ma i negozi avevano telescopi a prezzi veramente fuori mercato!
Alla fine la scelta è caduta sul MEADE EXT125 che era in offerta, ho aggiunto un paio di lenti a vari ingrandimenti e alla fine ho preso anche una telecamera per foto e video. Sul mio canale su Youtube ci sono alcuni video suggestivi della luna con tutti i dati indicati.
Il sito di riferimento è Centro Ottico San Marco che ha veramente prezzi ottimi, oltre a un buon supporto utenti.

Su Flickr ho un set apposito di foto astronomiche :Flickr - Astronomia by Bonfa

...e chi vuole approfondire il discorso non ha che da chiederlo :-)

Cercare -->Valutare-->Decidere

Tutti noi sottovalutiamo il potere del "passaparola".
Quel semplice atto di raccontare, di consigliare, di aggiornare, sono tutti dipendenti dalla nostra voglia di comunicare quanto siamo stati bene (o male) utilizzando un prodotto o un servizio.
Prima di acquistare qualcosa è sempre bene seguire semplici (e per molti ovvi) consigli, che sono poi decisivi per la scelta:
  1. chiedersi se quello che si deve acquistare è necessario
  2. provarlo se possibile , altrimenti
  3. cercare sui motori di ricerca se esistono forum specializzati che parlano del nostro "prodotto" da acquistare: di solito basta scrivere sul campo di ricerca di Google (o su altri motori) :"prodotto X forum discussione" e tra i primi risultati potremo trovare quello che cerchiamo
  4. non fermarci alle prime opinioni, ma spaziare a 360 gradi guardando in altri forum
  5. chiedere ai propri amici (anche tramite Facebook e/o Twitter e/o ILPASSAPAROLA)
  6. decidere e non ripensarci :-)
Io personalmente, quando ad esempio devo prenotare un albergo cerco le migliori strutture come rapporto qualità/prezzo, vado su un sito di riferimento (di solito Trip Advisor), poi cerco su google i gruppi di discussione su facebook e sui motori di ricerca in genere, poi valuto e decido.

A presto

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