lunedì 29 marzo 2010

Gli additivi sono dappertutto, ma se li conosci...


Ho la "mania" di leggere le etichette dei prodotti a scaffale, quelli del supermercato per intenderci.
Tanti anni fa ho iniziato il mio percorso di conoscenza per capire cosa ci dicono le etichette e le varie sigle che ci troviamo sopra: il libro guida è stato l'imbroglio nella zuppa (Grimm) di cui vi segnalo un articolo che vi consiglio di leggere: questo tizio, che ha lavorato nell'industria aromatica (e nell'IFF, l'industria degli aromi) racconta di quanta robaccia ci fanno mangiare ogni giorno tramite additivi, conservanti, surrogati di ingrediente e soprattutto AROMI ARTIFICIALI!
Ogni volta che vedo una pubblicità di un nuovo prodotto alimentare in TV non posso esimermi dall'andare a fare la spesa e non guardare la lista di ingredienti che lo compongono. Potrei fare 10 esempi di cattivi consigli pubblicitari, ma forse è meglio di no, altrimenti mi denunciano! Comunque sulla rivista Altroconsumo, sezione Alimentazione ne trovate tanti di "cattivi esempi" di prodotti ...
La prima regola per leggere l'etichetta è vedere la disposizione degli ingredienti: il primo della lista è il più abbondante e di solito si trova lo zucchero, poi nascosti troviamo alcune tracce di vero prodotto (es. estratto di tè allo 0,1% nelle varie bibite al gusto tè) e i famosi additivi/conservanti_/coloranti/Aromi. Quando troviamo la scritta "Aromi" è il caso di tremare un po', soprattutto dopo aver letto il libro che vi consiglio. Comunque su wikipedia, fortunatamente, troviamo ancora qualcosa che ci può aiutare: lista additivi chimici e lista aromi artificiali (incompleta). Se siamo quello che mangiamo, allora stiamo proprio messi male...

venerdì 19 marzo 2010

Provincia WiFi

Quasi per caso mi sono imbattuto nel progetto Provincia WiFi sponsorizzato, manco a farlo apposta, dalla Provincia di Roma, guidata da Zingaretti. Io mi sono registrato al servizio fiducioso dei tanto hotspot gratuiti come mostrato da mappa aggiornata . Ci si registra, fornendo un numero telefonico dal quale chiamare per conferma e si ricevono online e via mail le credenziali per accedere al servizio. Adesso metto il mio iPod Touch in modalità wifi ON e con radar...così vediamo se riesco ad acchiappare un hotspot gratuito. A breve (spero) una recensione del servizio, nel frattempo stiamo connessi :-)

venerdì 12 marzo 2010

Riciclare conviene a tutti


Qualce giorno fa sono uscito con tutta la famiglia per una passeggiata al lago e siamo passati per un paese chiamato Campagnano, in provincia di Roma.Vi consiglio di visitarlo perchè ha un bel centro storico, un piccolo castello visitabile e la domenica fanno il vivace mercato dell'antiquariato. Passando con l'auto ho notato tanti piccoli contenitori gialli e marroni davanti ad ogni casa e non ho visto nemmeno un cassonetto per strada: Campagnano, quindi, fa la raccolta "porta a porta" dei rifiuti! Tutto questo è meraviglioso, ma sarebbe ancora più bello farlo in ogni città, di qualsiasi dimensione. Qualche anno fa sono stato a Milano a trovare dei cari amici e mi sono sorpreso di quanto questa metropoli sia avanti: nessun cassonetto fuori le case, ma è dentro i palazzi che si fa la raccolta. L'umido viene raccolto direttamente tramite un pozzetto fuori il balcone che (nei condomini) porta tutto il rifiuto di cucina dentro un contenitore apposito che viene "smaltito" a parte. Quando la nettezza urbana milanese passa a raccogliere la differenziata e nota che nel contenitore della plastica ,magari per errore, ci sta qualche rifiuto vetroso o carta allora scattano le salate multe per tutto il condominio: questo è pazzescamente giusto! A Roma non se ne parla di "vera" differenziata e ci sono cassonetti ovunque per rifiuti indifferenziati :ad esempio, nella via dove abita(o abitava?) l'ex sindaco della capitale esistono SOLO quelli dell'indifferenziata! A Velletri (mio paese di origine) siamo alla preistoria e se la fanno è in pochissime zone. A Riano (roma nord) il paese dove abito adesso, dal 2009 fanno la Differenziata e mi sono attrezzato con 3 contenitori fuori di casa: uno per la carta, uno per la plastica e uno per vetro-alluminio.Forse un giorno non lontano mi doterò anche per fare il compostaggio per dire addio alla pattumiera!!
Come contenitori ho comprato quelli tipicamente utilizzati come portabiancheria, pagati 5 euro l'uno, semplici e fatti di plastica bianca. Sul coperchio di ognuno ho scritto, con un pennarello indelebile blu, cosa metterci dentro: plastica, carta,vetro. Non ho comprato quelli da 30-40 euro fatti "apposta" per la differenziata, in 3 colori diversi...bla bla... per 2 motivi: sono molto più piccoli dei portabiancheria che uso io e molto meno economici!
Dopo un anno e mezzo di raccolta mi ritengo molto soddisfatto e mi dispiace soltanto che non si sia potuto fare prima. Quando vedo ancora i vecchi cassonetti "all-purpose" penso che un paese civile e moderno dovrebbe farli sparire al più presto!

lunedì 8 marzo 2010

Il vostro nome "animato"


Da anni (dieci per la precisione) mi occupo, nei ritagli di tempo libero, alla creazione di nomi animati in formato GIF e SWF (Flash) che metto regolarmente a disposizione di tutti sul mio sito personale Bonfa.it . All'interno si trovano due macro sezioni: quella relativa ai nomi GIF (in ordine alfabetico) e quella con le animazioni FLASH già disponibili e liberamente scaricabili. Sto cercando di inserire nel nuovo sito BONFA (che spero di rilasciare entro l'anno) le altre 1000 (mille!) e oltre animazioni che non sono riuscito a caricare su bonfa.it. Cercate il vostro nome e. buon download, altrimenti...chiedete!

La nascita di un figlio e la dotazione minima...

Oggi parlo di un tema comune che deve affrontare chi si affaccia per la prima volta (come il sottoscritto) nel meraviglioso mondo dei genitori. Vorrei consigliarvi quelle 3-4 cose immancabili per una buona "dotazione" ad uso e consumo dei nostri pargoli.
Innanzitutto partiamo da un bel TRIO (Culla + passeggino + ovetto per auto) che rende facili il trasporto e la nanna del figlio per i primi mesi di vita. La culla si può utilizzare fino al III-IV mese, poi si deve passare al lettino, l'ovetto per auto fino al I anno di età (se il peso max è di 13 kg) mentre il passeggino fino a 3 anni (e anche oltre se il bimbo è pigro...). Dopo varie ricerche (internet, negozi specializzati tipo Premaman- Chicco - IoBimbo...) abbiamo deciso di prendere il TRIO Inglesina chiamato ZIPPY (ora anche in versione con seduta ribaltabile del passeggino - chiamato ZIPPY FREE) che si porta via con circa 480-500 euro. L'Inglesina vende anche un sistema modulare chiamato OTUTTO, ma mi sembra costare troppo. Ho visto (e provato) anche i Trio della Chicco, della Brevi, della Giordani (che costano un po' meno) ma l'Inglesina è molto più solido e in più ti regala anche la base per l'ovetto in auto, che gli altri vendono a parte, oltre a tanti accessori (paragambe, parapioggia, parasole...).
Passiamo al secondo "accessorio", cioè il lettino: quello si usa dopo il IV mese per la nanna e quindi deve essere solido, possibilmente in legno, con le ruote per portarlo in giro per casa (se la nanna le prime volte la fa in camera con i genitori piuttosto che in cameretta sua) e con le spondine scorrevoli in modo da poterlo poi utilizzare come divanetto.Se ha un capiente cassetto sotto il letto può essere comodo per riporre i suoi vestitini. In commercio ci sono ottimi letti FOPPA PEDRETTI (in legno) che costano circa 400 euro (senza materasso e senza cuscino) , sono semplici e leggeri.
Terzo accessorio è il seggiolone per le pappe, per lo svezzamento (dal V mese in poi) e vi consiglio 2 marche: Peg Perego e Chicco (serie Polly - modello 2 in 1). Aggiungerei anche il Brevi Jupiter e tutti stanno nella fascia 100-120 euro (da IoBimbo a Roma).
Infine, per la dotazione di saponi, olio, shampoo,pasta lenitiva io vado sicuro sulla linea FISSAN e se volete fare un regalo a una coppia di neogenitori, potrebbe essere la scelta giusta...
Ci state facendo un pensierino, eh? :-)

mercoledì 3 marzo 2010

Wired...per essere sempre "connessi"

Ho scoperto questa meravigliosa rivista mensile nel 2009 (da quando esiste la versione italiana) e mi sono subito abbonato. Pensate che c'era una offerta di 24 numeri (2 anni) a 28 euro, mentre in edicola ogni numero costa 4 euro! Io la comprerei solo per la copertina, che ogni mese è una meraviglia, eppoi è molto "visionaria". Non è la semplice traduzione della versione americana, ma è molto,molto di più. Il suo sito internet è fatto proprio bene e invoglia ad abbonarsi!
Wired tratta di tutto: temi tecnologici, di pensiero, filosofia e la consiglio veramente a tutti.
Più la si legge e più il cervello si ossigena: questo mese,ad esempio, ho preso spunto da un bellissimo articolo di Ray Kurzweil che parla della Singolarità: mi ha talmente affascinato che ho comprato subito il libro. In poche parole lui è fermamente convinto che tra 30-40 anni la capacità di elaborazione umana si fonderà con quella robot per dare vita alla "Singolarità". Da quel momento in poi non sarà più distinguibile la capacità di pensiero umano da quello robotico e si potrà fare di tutto: anche vivere "quasi" per sempre. Non credo sia un pazzo visionario e argomenta molto bene queste tesi nel suo libro.
Sempre Wired (Italia) si sta battendo per far assegnare il Nobel per la Pace 2010 a INTERNET.
Ogni mese aspetto con trepidazione l'arrivo della rivista e praticamente la "divoro".
Buona lettura a tutti!

martedì 2 marzo 2010

Ebook Reader e il (non) mercato italiano...

Non tutti sanno che sta avanzando molto rapidamente l'ondata di libri elettronici e quindi la carta sembrerebbe avere i giorni contati. Il libro cartaceo ha sempre il suo fascino e per certi versi è insostituibile: è un vero e proprio oggetto di compagnia e ci aiuta a rilassarci, ma il formato elettronico permetterà alla conoscenza di restare immortale.
In Italia stiamo purtroppo assistendo a un vero e proprio "contromercato" dovuto principalmente alla disinformazione e all'ostruzionismo. Da noi vengono venduti pochi modelli di ebook a prezzi veramente proibitivi: un ebook reader con schermo da 5 pollici, tecnologia e-ink (in tutto simile all'inchiostro del libro cartaceo, senza riflessi luminosi, senza retro-illuminazione) viene venduto a non meno di 250 euro, quando lo stesso modello negli Stati Uniti viene venduto a 199 dollari. Il nostro povero mercato italiano non viene quindi nemmeno preso in considerazione dalle grandi marche (Amazon con il suo ebook reader chiamato Kindle v1 e v2, Barnes&Noble con il suo Nook) e noi restiamo in "balia" di case editrici che vendono sui loro siti prodotti che sono già vecchi. Io ho comprato un Cybook Opus alla "modica" cifra di 249 euro (era il più vantaggioso come rapporto qualità/prezzo) e sono abbastanza soddisfatto: fa il suo onesto lavoro, si vede benissimo, non ha retroilluminazione, usa l'inchiostro elettronico (e-Ink) ma secondo il mio parere costa troppo, tanto è che in USA lo si porta a casa con 199 dollari (se lo si trova in quanto il modello potrebbe essere obsoleto).
Probabilmente la tecnologia che supporta gli ebook reader non è ancora matura, e nemmeno il nuovo prodotto della Apple, il famosissimo iPad non va bene come lettore di libri elettronici. Provate voi a leggere un libro con la retroilluminazione: è veramente fastidioso!
Io spero tanto che questo nostro mercato si apra verso il mondo digitale dei libri, la tecnologia si evolva e non dovremo quindi dichiarare un flop questi ebook reader prima ancora di averli provati.
D'altra parte i software per gestire i cataloghi di libri elettronici (in formato PDF, oppure ePub o Lit, oltre che DOC,TXT o RTF)già ci sono, tipo Calibre (il migliore e utile anche per convertire i libri in vari formati e sincronizzare il catalogo dell'ebook reader) o Sigil.
Buona e-Lettura!

lunedì 1 marzo 2010

My Product Selector di AltroConsumo


Trovo utilissimo questo servizio di confronto serio e imparziale tra prodotti. Come riportato nella pagina iniziale, "My Product Selector è lo strumento che ti permette di trovare il prodotto che fa per te, di conoscerne le caratteristiche e i risultati dei nostri test, di scoprire in quale negozio lo puoi acquistare al prezzo più basso." Il mio primo passo alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo inizia proprio da qui. Vi consiglio di farci una visita se cercate una idea regalo oppure avete visto un prodotto e volete conoscerne le caratteristiche, le opinioni, i voti, i prezzi. Ci sono televisori, grandi elettrodomestici, lettori mp3, macchine fotografiche,aspirapolvere...
Per chi vuole poi estendere il campo ecco un altro bel servizio: il Trovaprezzi !
Sicuramente una recensione positiva per un servizio che forse vi invoglierà a iscrivervi a AC!