mercoledì 21 luglio 2010

Attenzione a Viaggi del Ventaglio: è fallita!

Come riporta il sito Altroconsumo , la società Viaggi del Ventaglio è fallita. Chi ha prenotato viaggi o altro tramite questo operatore turistico dovrebbe disdire la prenotazione.
Sul loro sito istituzionale , ad oggi, non danno alcuna comunicazione: tutto sembra normale...

lunedì 12 luglio 2010

Linea urbana Roma-Viterbo: l'odissea continua!

Stamattina il treno urbano della linea urbana RM-VT delle ore 8.35 ,partito dalla staz. di Montebello, è arrivato in stazione , udite udite, alle ore 9.45!

Più di un'ora di viaggio (invece dei soliti 30 minuti) senza aria condizionata, con le fermate di 10 minuti al sole attendendo il verde, con il capotreno allo sbaraglio e tanti utenti ,incluso il sottoscritto e anche 2 bambini di pochi mesi in culla, molto sofferenti.
Non si sa l'origine del disservizio, ma tutto sembra dovuto alla caduta di un cavo elettrico (!!) alla stazione di Due Ponti, ma nulla di ufficiale.
I treni su cui si viaggia sono indecenti, senza aria condizionata, sporchi, brutti, ma almeno questa linea aveva nella puntualità il suo punto forte: ora neanche più quello!
Inoltre, da qualche mese sto documentando (anche fotograficamente) innumerevoli soppressioni giornaliere di treni e in alcuni giorni  ne ho contate addirittura dodici (praticamente un treno l'ora)!

Sempre stamattina ho letto su un cartello nella staz. di Montebello che dal 16 di luglio addirittura la tratta Civita Castallana-Viterbo sarà quasi interamente sostituita da bus navetta: tutto quanto a scapito dell'utente.

Di controllori non se ne vede traccia da tempo immemorabile e quando passano (1 volta ogni 3-4 mesi) ne salgono 4-5 a carrozza: quanto spreco di risorse.

Il prossimo passo sarà sicuramente quello di diradare le corse feriali,magari sostituendole con i bus navetta, e sopprimere quelle festive, sempre per il contenimento dei costi, con buona pace dell'utente che paga!

Questo, purtroppo, non sarà che un'ennesimo sfogo:le cose sono destinate a non cambiare in meglio, semmai in peggio!

Ho appena inviato questa segnalazione all'ATAC, tramite il loro servizio online ATAC RISPONDE, ma risponderà davvero?: 
Vorrei ringraziarvi per avermi fatto sudare tantissimo questa mattina sul treno partito dalla staz. di montebello alle ore 8.35 e giunto alla staz. di P.zzale Flaminio alle ore 9.50.
Vi ringrazio anche a nome dei bambini piccoli e degli anziani presenti sulla vettura rovente, puzzolente e sporca all'inverosimile.
 Con 4 capotreno sulla vettura nessuno sapeva l'origine del guasto, ma alla fine dal microfono hanno annunciato che la sudata era dovuta a "problemi tecnici". Alla prossima ...sudata e che il vostro stipendio sia sempre ben meritato! 

Tu ,uomo o donna, che stai leggendo questa mail mettiti una mano sulla coscienza,pensa alla tua famiglia e al disagio che potevano provare i tuoi genitori o i tuoi figli al posto nostro questa mattina, prima di cestinarla .Ciao. Fab
 

venerdì 9 luglio 2010

Discarica a Riano? No grazie!

Ieri sera sono stato a una seduta pubblica, presso il Comune di Riano, convocata dalla lista civica (di minoranza) "Uniti per Riano".
Riano si trova a Roma nord, sulla via Flamina a circa 20 km dal GRA (Grande Raccordo Anulare).
Quello che ho visto e sentito non  ha fatto dormire sonni tranquilli, ma provo a fare a un breve riepilogo di quello che ho capito:
  • nel marzo 2009 la società Co.La.Ri. (il cui presidente è Manlio Cerroni) che gestisce anche la discarica di MALAGROTTA (la più grande d'Italia e d'Europa) chiede alla Regione Lazio e al Comune di Riano il permesso per costruire una discarica in una zona di cave tra Pian dell'Olmo e Colle delle Rose, in località Riano.
  • dopo 2 giorni la Regione Lazio rifiuta la richiesta
  • immediatamente la Co.La.Ri. impugna il rifiuto presso il TAR con la seguente motivazione: solo 2 giorni per rispondere su un tema così complesso sono pochi e quindi c'è il dubbio che non siano stati presi in considerazione dalla Regione tutti gli aspetti importanti e non è stata nemmeno richiesta documentazione aggiuntiva
  • ad oggi il TAR deve ancora pronunciarsi!
Questo ritardo mi preoccupa e nel frattempo si affacciano altre ipotesi : un'altra discarica a Allumiere, un progetto di nuova discarica nel comune di roma ma praticamente attaccata a quella che si è presentata a Riano.
In tutti i casi la discarica tratterebbe tutti i tipi di rifiuti, anche i "tal quali" (quelli indifferenziati) e ,in situazioni di emergenza nazionale, anche rifiuti provenienti da altre regioni (campania e sicilia su tutte...).

Oltre al degrado ambientale una discarica produce solo morte!

Riano è il posto meno adatto per una discarica: vincolo paesaggistico e ambientale in essere, dislocato tra la storica Valle del Tevere e il bellissimo Parco di Veio.

La soluzione che ho in mente è quella più semplice:
  • produrre meno rifiuti
  • differenziare (mettetevi in casa 4 contenitori per plastica, carta, vetro/metallo e umido) come fa il sottoscritto.
  • comprare solo prodotti senza doppi imballi
  • riciclare
  • riparare (se possibile) il vecchio e non ricomprare sempre il nuovo 
E non ci sarà così la mole di rifiuti indifferenziati tale da "giustificare" una nuova discarica.

Vi consiglio di dare una occhiata a questo materiale informativo:
Dobbiamo tutti essere vigili e partecipare agli incontri, altrimenti l'ignoranza e il lassismo ci si ritorceranno contro!

Le discariche e gli inceneritori sono figlie della vecchia concezione di smaltimento: chiedete ai paesi culturalmente più evoluti del nostro (Germania, Finlandia,Svezia, Norvegia, etc. ) come smaltiscono i rifiuti:
  • ne producono molti di meno
  • riciclano almeno il doppio di noi
  • riusano quasi tutto!
Il grande problema è che da noi tutto si fa in emergenza: non si pensa assolutamente al domani e dopodomani, ma si pensa a tappare oggi le falle aperte l'altro ieri: così facendo,i nostri figli pagheranno tutti gli errori dei padri, purtroppo. Il concorso Comuni Ricicloni 2010 (di Legambiente) è un ottimo esempio italiano: scaricate il dossier!
Ci basta come stimolo a far meglio?

mercoledì 7 luglio 2010

Fratelli abruzzesi soli contro tutti...e contro SKY!

Oggi pubblico un contenuto non mio: mi è arrivato tramite una email da parte di un'amica e sono obbligato a farlo, la coscienza me lo impone:

Testo della mail:

- Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere.
Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una
scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla.
Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non
 pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo. Che io pago, in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. " Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."

Tutti devono contribuire SUBITO alla ricostruzione, soprattutto i nostri governanti!

martedì 6 luglio 2010

Il Self-Tracking ci salverà?

Il self-tracking significa letteralmente "auto-monitoraggio" ed è una agenda che tiene conto di tutti i parametri vitali e non, legati alla nostra esistenza.
Esiste un sito molto all'avanguardia per la tematica trattata chiamato CureTogether e che è un vero e proprio diario online dove segnare i propri parametri, stili di vita, orari...
La rivista WIRED nel numero di febbraio 2010 ne parlava ampliamente. Ha ripreso il discorso nel numero di Luglio, segno che l'attenzione cresce. Il self-tracking, se fatto bene è utilissimo, ma sarei più contento se il mio diario non fosse online ma privato: questo perchè ci espone a statistiche da parte di compagnie assicurative e affini, con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Sono quindi contro al Self-tracking "sociale", ma metterei volentieri a disposizione, in forma anonima, i miei dati in modo da aiutare i medici e la ricerca.
Se fate una ricerca su GOOGLE con la parola "self-tracking" (o con la omologa e criptica "Quantified Self Experimental Man Bodymedia") trovate ben poco, ma siamo solo all'inizio...

giovedì 1 luglio 2010

ATAC: l'utente si arrangi!

Stamattina prendo il solito trenino urbano Montebello-Roma Flaminio e "odo" un vociare di utenti imbufaliti: la biglietteria è chiusa da 3 gioni, i due distributori automatici di biglietti sono fuori uso e molti abbonati non potevano quindi fare nè l'abbonamento mensile e nè comprare il biglietto. Io, che per fortuna avevo già "fiutato" che sarebbe stato così, ieri sera avevo acquistato l'abbonamento mensile alla biglietteria della stazione di Roma Flaminio.
Mi è rimasta impressa una signora che si è diretta dal capotreno (che fumava allegramente con altri colleghi in attesa del verde per far partire il convoglio) manifestando il suo disagio e la sua paura per non poter fare il biglietto e quindi essere esposta a eventuali multe nel caso l'ormai estinta figura del CONTROLLORE si fosse manifestata su quella corsa. Il capotreno, invece di rassicurarla, le ha detto di chiamare i Carabinieri! Sarebbe bastato che uno di quei colleghi "fumanti" avesse aperto la biglietteria e tutto si sarebbe risolto. E' vero che l'ATAC ha aumentato il buco di bilancio da quando ha fatto la fusione con METRO e TRAMBUS, ma tagliare sui costi del personale chiudendo le biglietterie mi sembra veramente troppo. Stamattina ho scritto un reclamo sul sito ATAC, ma a che serve? L'altro (sui disservizi dei treni) è stato recepito, catalogato e girato a chi di competenza, ma le corse giornaliere continuano a saltare come birilli: almeno una corsa l'ora!
L'utente è davvero lasciato in balia di sè stesso...

AGGIORNAMENTO del 2 Luglio: MIRACOLO!!!!Questa mattina la biglietteria è aperta!

Calciatori Panini - figurine personalizzate

Ieri ho completato (finalmente) l'album dei Calciatori delle  figurine Panini 2009-2010 e ho scoperto un bel servizio online per farsi autonomamente le figurine con qualsiasi soggetto! Ho creato la foto per mio figlio Riccardo e sembra quella di un vero calciatore!

Pediatra o pizzicaròlo? Storia semiseria ma con un fondo di verità...

PREMESSA:  una mia amica porta dal pediatra la figlia di 6 mesi che ha tutte macchioline e bollicine sul viso e sull'addome.
segue il dialogo  tra la mamma e la giovane pediatra (che in realtà è la sostituta di quella di fiducia, che è in ferie).

MAMMA: guardi dottoressa, mia figlia ha avuto febbre per 3 giorni, poi ha "sfebbrato" e subito dopo sono comparse queste macchie sul viso. Cosa può essere?

PEDIATRA: ah, vedo. Potrebbe essere morbillo, comunque può tenere lontano la bimba? Sa, non ho avuto questa malattia e ho paura del contagio...

MAMMA: ma forse potrebbe trattarsi della "sesta malattia"? I sintomi e le macchie sembrano essere proprio quelle rivelatrici di tale patologia.

PEDIATRA: Ah, forse ha ragione. In effetti a guardare meglio mi sembra proprio la sesta malattia.

MAMMA (avrebbe dovuto dire): scusi, ma lei è sicura di essere una pediatra oppure fa il pizzicaròlo? Se non è pediatra mi faccia subito 2 etti di prosciutto cotto e 1 etto di mortadella...


La CONCLUSIONE la lascio a voi...