martedì 6 luglio 2010

Il Self-Tracking ci salverà?

Il self-tracking significa letteralmente "auto-monitoraggio" ed è una agenda che tiene conto di tutti i parametri vitali e non, legati alla nostra esistenza.
Esiste un sito molto all'avanguardia per la tematica trattata chiamato CureTogether e che è un vero e proprio diario online dove segnare i propri parametri, stili di vita, orari...
La rivista WIRED nel numero di febbraio 2010 ne parlava ampliamente. Ha ripreso il discorso nel numero di Luglio, segno che l'attenzione cresce. Il self-tracking, se fatto bene è utilissimo, ma sarei più contento se il mio diario non fosse online ma privato: questo perchè ci espone a statistiche da parte di compagnie assicurative e affini, con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Sono quindi contro al Self-tracking "sociale", ma metterei volentieri a disposizione, in forma anonima, i miei dati in modo da aiutare i medici e la ricerca.
Se fate una ricerca su GOOGLE con la parola "self-tracking" (o con la omologa e criptica "Quantified Self Experimental Man Bodymedia") trovate ben poco, ma siamo solo all'inizio...

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