lunedì 9 agosto 2010

Nuova politica in nuovo stato (Italia 2.0 ??)

Il tempo passa e l'italia risulta sempre più impoverita:
cervelli che vanno all'estero, comuni e provincie sull'orlo della bancarotta, soliti clientelismi, corruzione dilagante, debito pubblico alle stelle, disoccupazione ai massimi livelli di 15 anni fa, nuove generazioni private di tutto (meno che di telefonini e tv): ideali, voglia di studiare (stanno venendo su vere e proprie "mandrie" di somari!!), voglia di fare, senza spazi pubblici di aggregazione, stretti nelle città piene di automobili, smog e palazzi, poco verde, tutto a pagamento...cosa altro aggiungere?
I 17 anni di immobilismo hanno partorito 2 generazioni di giovani senza valori e ci vorranno almeno altri 20 anni per riportare tutto ai livelli pre-1993 Non è tutta colpa di Berlusconi (se è questo quello che volete veder scritto), ma dipende molto da noi e dal nostro immobilismo: dopo ogni puntata-inchiesta di Report, in un paese "normale" si sarebbe sollevata una rivolta che avrebbe portato alla scoperta di altro, fino alla giusta attribuzione di responsabilità, ma questo non accade (quasi) mai. Ogni tanto si solleva un "monito" dal Colle per riprendere i ns politici quando compiono palesemente qualcosa di scorretto, e poi si solleva lo "sdegno" per i fatti più gravi, fino ad arrivare al "cordoglio" quando ogni tanto muore un nostro militare all'estero, nelle contraddittorie "missioni di pace". Io non so a questo punto quale è la soglia di sopportazione di tutto ciò, ma credo che l'italiano finalmente si desterà quando gli verrà toccato l'orticello di casa...ma non dovrebbe mancare molto.
Di solito, le basi di un paese moderno e civile sono:
  • un forte senso civico
  • corruzione politica azzerata
  • certezza della pena
  • rispetto per le donne
  • merito a chi si distingue
  • lasciare libere le poltrone appena finisce il mandato
  • burocrazia amica delle imprese e dei cittadini
  • retribuzioni adeguate
ma da noi cosa è stato fatto, cosa è da fare e quanto di questo è andato perduto?
Le istituzioni che ci governano (i cui esponenti noi non votiamo più direttamente, grazie a questa immonda legge elettorale) fanno di tutto per spartirsi POTERE e POLTRONE (a Destra come a Sinistra) e poco importa se un operaio meccanico prenderà una pensione di 800 euro al mese dopo aver passato 40 anni sotto le auto a spaccarsi la schiena, oppure un cavatore (colui che rompe le cave per raccogliere tufo) guadagni 1200 euro/mese ,lavorando sotto il sole cocente. Poco importa se la pensione di reversibilità di una vedova sia di 300 euro/mese, poco importa che lo stipendio di un insegnante (magari precario) che deve dare insegnamenti ai ns figli sia di 1100 euro/mese.
Si parla tanto di fannulloni (soprattutto nel settore pubblico), ma chi li crea?Io pure, se non avessi tanto da fare mi annoierei e passerei il tempo in altro modo. Il malgoverno (e la mal-opposizione) creano tutte queste "sacche" di scansafatiche che proliferano impuniti e indisturbati. Quando poi arriva un dirigente che vorrebbe fare un po' di pulizia e razionalizzare metodi e competenze allora (dall'alto) lo mettono subito in condizioni di "non nuocere" al Sistema. Oggi viviamo periodi bui, con la Cassa Integrazione (CIG) che sta per finire per molti operai (padri di famiglia) messi in mobilità, con le ferie che il 50% del paese non può permettersi, con i pensionati che devono tirare la cinghia e le famiglie lasciate sole al loro destino: sono 20 anni che si parla delle politiche sociali per le famiglie, ma quali sono? I ridicoli assegni di maternità, le elemosine delle indennità di disoccupazione? Tutto questo dovrebbe farci capire che siamo un paese tecnicamente fallito, ma che la nomenklatura si guarda bene di pubblicizzare: guardiamo alla Grecia, ma noi siamo come loro...solo che loro non hanno un tipo che detetiene tutto il potere mediatico e quindi nasconde (bene) le vere notizie. La TV, nonostante il Digitale Terrestre (quindi più canali e più scelta) mostra solo il bello delle cose: programmi spazzatura, gossip, reality, telenovelas, tanta pubblicità, tanto calcio...tutte cose ottime per tener calme le masse. Fateci caso: è d'estate che fanno i programmi migliori (documentari, film e programmi culto...), ma da settembre a luglio la "monnezza" è servita!
E' tempo di rimboccarsi le maniche e decidere: i nostri figli non possono più pagare gli sbagli dei loro genitori...

martedì 3 agosto 2010

Montebello chiuso per ferie?

Mi scuso in anticipo, ma ultimamente sono costretto a parlare sempre dello stesso argomento: la linea Roma p.zzale flaminio - Viterbo nel tratto urbano ROMA-MONTEBELLO.

Sono giorni (se non settimane) che alla stazione di Montebello la biglietteria è chiusa e i tornelli per timbrare i biglietti DISATTIVATI!! Funziona solo il parcheggio, ma fino a una certa ora (diciamo fino alle 19).
Capisco che il personale costa, ma tenere la biglietteria chiusa e con le macchinette automatiche per i ticket perennemente fuori uso è veramente frustrante! Per abbonamenti e ticket giornalieri bisogna andare alla stazione si Saxa Rubra oppure al capolinea di Piazzale Flaminio....ma vi sembra una cosa normale?
Inoltre le corse giornaliere sono dimezzate per via dell'orario estivo e per le ferie del personale, ma nonostante tutto quasi tutti i giorni documento (anche per via fotografica) la soppressione di corse ,quasi senza avvisare.
Di controllori sui treni nemmeno l'ombra, ma questa è storia nota...

Speriamo che a settembre si ritorni alla normalità, ma come al solito il viaggiatore pendolare è l'ultima ruota del carro, nonostante "tenga a galla" la baracca!