mercoledì 25 maggio 2011

"L'ultima lezione" di Randy Pausch

Qualche anno fa ho letto un libro che ha lasciato un segno indelebile nella mia coscienza.

Si tratta de "L'ultima Lezione - la vita spiegata da un uomo che muore" di Randy Pausch ed è un libro commovente, scritto da una persona che sa di avere ancora poco tempo da vivere e nonostante le avversità decide di essere felice lo stesso in quel suo ultimo periodo di vita. Tanto felice da tenere, nel 2007,  una toccante conferenza agli universitari per un motivo ben preciso: far vedere il video ai suoi 3 figli piccoli, quando capiranno e lui non ci sarà più.

martedì 24 maggio 2011

Post-Facebook

La decisione è maturata, non senza ripensamenti, ma ormai è presa: Facebook fa parte del (mio) passato ed è stato bello finchè è durato.
L'idea di questo particolare e unico social network, che da la possibiltà di essere ricercati, taggati, condivisi, compiaciuti, andando oltre il sociale, oltre il motore di ricerca, per un po' di tempo ha fatto presa in uno come me sempre pronto, recettivo, proattivo e sperimentatore.

Alla lunga questo è diventato stancante perchè, sebbene sempre convinto che il social network sia utile alla produttività (e l'ho anche scritto in un mio precedente post) l'approccio che sta seguendo Facebook ti da un sovraccarico di info e di "cose da fare" che devi avere veramente poco altro da fare per stare sempre connesso e "allineato": alla fine arrivi a subire l'effetto "Farmville"(chi conosce questo gioco sa di cosa parlo)  e cioè sempre più input, cose da vedere, da fare, da condividere, etc.

Più "amici" hai e più la tua bacheca e la tua posta si riempiono di cose, commenti, idee, valutazioni e devo dire che all'inizio è tutto bello e stimolante, ma alla lunga stanca. Questo è quanto è accaduto a me: un sovraccarico di info che non si riesce a gestire, ma si subisce e ti distrae. E' vero che chi si mette su Facebook lo fa anche per essere rintracciato e quindi un po' spiato, ma non ne faccio una questione di privacy quanto una questione di efficienza lavorativa.

Preferisco di gran lunga Twitter, che è meno "pervasivo" e indiretto: se lo usate e mi volete aggiungere sono Bonfa2k

Non so se sarà un addio o un arrivederci, per ora basta con Facebook (ma non con i social media!): non pubblicherò nuovi contenuti, se non link da twitter o dai miei 2 blog sulla bacheca.

Ringrazio tutti gli amici virtuali e reali presenti nella mia lista, ma non "sparisco" in quanto ho questo blog e altri mezzi per essere "rintracciato".

See you later!

Aggiornamento del 1 ottobre 2011: dopo ben 3 mesi di assenza sono tornato su FB perchè mi sono reso conto che non riesco a contattare tutti gli amici senza la velocità degli strumenti messi a disposizione da facebook e in vista della battaglia anti discarica mi occorre tutto l'aiuto possibile...poi forse mi ri-eclisso :-)

martedì 17 maggio 2011

Esperienza Sindacale 2.0

Dopo la parentesi elettorale appena conclusa, ho deciso di "imbarcarmi" in un'altra avventura: candidarmi alla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) della mia azienda!
Questa decisione è maturata perchè credo che sia utile fare una esperienza del genere per capire veramente le logiche che stanno dietro alle contrattazioni nazionali.

Il contratto nazionale dei lavoratori metalmeccanici (CCNL Metalmeccanico) al quale faccio riferimento è il Contratto per definizione in quanto raccoglie la maggior parte dei lavoratori italiani.

Con il passare del tempo sotto il cappello di questo contratto sono finiti lavoratori che nulla hanno a che fare con la figura di metalmeccanico: non pensate che sia associato solo a chi lavora in fabbrica con elmetto, tuta e chiave inglese, come stereotipo dell'operaio! Adesso raccoglie tanta e variegata forza lavoro: Industria, Servizi, Informatica, Telecomunicazioni, etc. ognuna con le proprie peculiarità e bisogni.

Forse sarebbe opportuno creare un contratto a parte per la categoria ICT per servizi connessi all'informatica e alla comunicazione, ma questa è un'altra storia.

L'impegno della prossima RSU dovrebbe avere come punto cardine la firma tra le parti di un Contratto integrativo che sia un "normato" consolidamento di quanto finora nelle disponibilità dei dipendenti e che tenga quindi conto di:
  • Premio di risultato 
  • Permessi retribuiti per malattia figlio
  • Assicurazione previdenziale e infortuni
  • Aumento dell'importo del buono pasto 

    Il 25 e 26 maggio 2011 ci saranno le elezioni e vedremo cosa succede, ma la responsabilità è grossa.

    Spero solo che TUTTI gli "aventi diritto" vadano a votare, altrimenti poi non ci lamentiamo se le cose non vanno come dovrebbero...

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    Aggiornamento del 26 maggio alle ore 17.00

      

    lunedì 9 maggio 2011

    Esperienza apartitica 2.0

    Da poco tempo sto dando supporto a una lista civica apartitica (non associata ad alcun partito politico) nel mio paese di domicilio.

    Sono entrato "nel giro" quasi per gioco, su presentazione del padre di un mio carissimo amico e compagno di calcetto.

    Dopo 39 anni ho deciso di schierarmi dalla parte di qualcuno per le elezioni comunali e la cosa la devo soprattutto alla nascita di mio figlio Riccardo che mi ha fatto prendere coscienza del ruolo che mi compete. Questa presa di posizione nella politica "attiva" è dispendiosa, ma sicuramente riesco a capire "come gira il fumo" (almeno ci provo) anche nelle piccole amministrazioni, il che non guasta mai.

    Lo consiglio,come approccio, a tutti quelli che si fanno le domande sul perchè di tanti problemi che non arrivano alle "orecchie" del comune e quindi non trovano la risposta.

    La mia personale visione della politica attiva fa si che il mio impegno sia sempre continuo, utilizzando i nuovi mass media, il web 2.0, la comunicazione integrata, l'approccio digitale, tutto quello che tanti vecchi politici non conoscono e che si ostinano a sottovalutare: il vecchio modo di far politica è morto! 

    La miopia dei nostri governanti locali è così forte che pensano a costruire un secondo centro anziani, ma non pensano a spazi di aggregazione giovanile, luoghi di incontro e tutto quello che può supportare una sana crescita. Esiste solo il cemento e il tufo come unici "drivers" di costruzione: non si pensa a ecosostenibilità, ecocompatibilità, impatto zero, raccolta differenziata "seria"...e troppo altro manca.

    Io sono convinto fautore della politica fatta dai giovani per i giovani: sono loro i veri detentori della terra in cui vivono, sono loro quelli a cui toccherà l'ingrato ma stimolante compito di migliorare questo mondo.

    Una vecchia massima dice che la terra la ereditiamo dai nostri padri, io invece sono convinto che la prendiamo in prestito dai nostri figli e a loro la dovremo restituire nelle migliori condizioni possibili!